: Trentennale del Cerchio Verde di Venezia - Mestre

                  

                                                                                                           15 Aprile 2008

 

 

        In questo mese di Aprile dell’ anno corrente 2008 ,  il Cerchio Verde vuole ricordare la sua intensa attività sulla “ Metafonia ( l’ascolto delle voci  dell’al di là )” , che ha prodotto una casistica di testimonianze non indifferente .

 L’interesse per questo evento è iniziato quasi per caso e , malgrado lo stupore che si provava in quei momenti ,  da allora il percorso della nostra famiglia , della nostra vita stessa si modificava profondamente , specialmente quando abbiamo capito bene e chiaramente  quello che può dare questa manifestazione, supportati soprattutto dal fatto che non si risolve nulla rifiutando la naturalità delle cose e la tangibilità del fatto stesso , spontaneo e naturale che si realizza  tramite corpo macchina tecnologicamente avanzato.

Ci siamo “ gettati “ a capofitto in questa ricerca proprio per amore della  ricerca stessa,  per capire quello che la fenomenologia è e quello che può dare  a coloro che si disperano  per la morte di un congiunto .

 

      Spero proprio che  voi che  mi leggete , recepiate con il cuore e con la mente  questo continuo nostro prodigarci  in un lavoro non indifferente che dura da molti anni e che , che pur non potendo offrire  affermazioni conclusive , vuole cogliere il frutto  delle proprio esperienze vissute che portano la conoscenza e metterle a disposizione di tutti .

Ecco perché, da sempre, consigliamo a tutti gli interessati di auto-gestire gli ascolti per non dipendere da nessuno , considerando che non occorre possedere doti paranormali  per tale pratica  .

 

         L’umanità malgrado il suo sviluppo intellettivo , non riesce a superare la recondita paura della morte : ci pensa , soffre , non riesce a vivere serena e in pace con se stessa , quindi è necessario che l’uomo si ribelli alla sofferenza psicologica e che viva con maggiore volontà per superare il delirio della morte che sempre angoscia .

 La pratica Metafonica , grazie ai messaggi che giungono dai nostri cari defunti  è molto utile per chi continua a vivere nella disperazione , riesce ad equilibrare  e rasserenare tutto il nostro essere , soprattutto psichico , riesce ad alleviare lo strazio del dolore e della disperazione  anche se , mai , nessuna medicina potrà colmare il vuoto lasciato dal nostro caro .

 

         Il Cerchio Verde , è composto  da liberi consensi  accomunati dalla medesima condizione  di disagio interiore  e dall’interesse per la  transcomunicazione strumentale .

Ha preso corpo quasi in sordina  spontaneamente nell’anno 1978 , per cui per il nostro operato riteniamo di poter essere annoverati a buon diritto tra i Pionieri della Metafonia di ieri , ma non solo , il nostro lungo cammino di attività metafonica  è ancora oggi di attualità , confortato da interessi culturali complementari , come risulta dalla  “ scaletta “ dei lavori che seguiamo nell’arco del mese durante le nostre riunioni settimanali.

Il primo martedì del mese  è dedicato alla musicoterapia,con l’accordo e la partecipazione di tutti .

Il secondo martedì , si eseguono pratiche medianiche  con successive  disquisizioni in merito .

Il terzo martedì  vede protagonista la pratica metafonica , fulcro importante e principale del nostro impegno di attività di ricerca e di pratica , per tutti gli appartenenti al Cerchio  e per i nuovi ospiti che si uniscono a noi occasionalmente .

Nel quarto martedì ci si dedica ad interventi di  cultura generale sulla spiritualità e sull’essenza dello spirito in quanto tale , alla  corrispondenza ordinaria e via e- mail , a letture inerenti al tema , e a testimonianze delle proprie esperienze vissute .

 

 

 

         E’ grande il desiderio di  poter aver un contatto con il proprio congiunto  defunto , e quando ci si riesce  è così “rasserenante “ che giorno dopo giorno il dolore si assopisce e blocca la disperazione , quando si comprende che in una veste nuova , in una forma diversa  il nostro caro estinto continua ad essere presente invitandoci di non piangere più , per non continuare a farci del male .

 

 

         Io , Adriana   che propongo i lavori essendo la coordinatrice  , mi presto molto volentieri  a seguire passo passo chi si avvicina per la prima volta alla Metafonia  , aiutando negli ascolti , raccomandando molta pazienza  e prudenza  che deve essere  comunque sempre alla base di un serio ascolto .

 

         Concludo questa breve sintesi della nostra trentennale attività , dicendo : anche se siamo ancora in attesa di certezze scientifiche , bisogna analizzare il fenomeno senza preconcetti  per  vagliare a fondo quale verità  e quale suggestione sono contenute nel bagaglio delle nostre esperienze .

 

 A chi fosse interessato, rivolgo l’ invito a visitare il nostro sito

 

www.cerchioverde.net

 

Cordiali saluti  

 

Adriana Scaficchia