Racconti e testi poetici .....
scritti da Giorgio.....
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Racconti
Sospirata Maternità .
La pelle di soia .
Testi poetici .....
Primavera della vita .
Sentimenti e angoscia .
Sospirata Maternità
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Questa è la storia di una situazione problematica e dolorosa di una famiglia , la quale è lo specchio di mille altri casi simili a questo . Questa famiglia Trentina vive in apprensione per la mancata maternità della nuora, moglie dell’unico figlio Luciano che ha sposato Mirella e si sono stabiliti a casa dei genitori di lui. Essendo custodi e gestori di un monumentale antico castello , tutti operano dividendosi i compiti , curano i lavori quotidiani interni al castello e coltivano piante e prati verdi attorno alle mura .
Il castello sorge su un promontorio collinare in una località ridente e solare a qualche chilometro dalla città di Trento . Il possente castello ducentesco dal punto di vista architettonico è stato ristrutturato a più interventi, all’interno ampliato e abbellito e oggi è adibito a museo di armi antiche , opere d’arti pittoriche di artisti nazionali ed esteri , ecc… si percepisce l’atmosfera del tempo antico .
Subito fuori dell’immenso portone principale del muro di cinta , una strada di campagna di terra battuta e poca ghiaia conduce ad uno specchio d’acqua limpida di un laghetto profondo, sulle cui rive generalmente , si conclude la passeggiata domenicale dei vicini abitanti nella località . Superato il laghetto la strada prosegue e si unisce con la strada urbana principale che conduce ai paesi limitrofi e alla città. In somma un posto incantevole anche per il magnifico panorama che si può godere dal promontorio , dalle finestre e terrazzi del castello . La famiglia abita nel castello e occupa alcune stanze di un’ala al piano rialzato , riservato al nucleo famigliare che ama questo lavoro e vive una certa serenità. La nuora Mirella sposata felicemente con Luciano da un paio d’anni , comincia a lamentarsi per la mancata maternità .Mirella è molto stimata dai suoceri e dal marito ovviamente , per essere sempre presente in ogni necessità di lavoro , per la manutenzione e l’ordine del castello nel seguire in tanto in tanto i visitatori al museo , si dedica al piccolo frutteto , al giardino interno del castello , cura il verde e fiori , una donna che raccoglie le simpatie di tutti .
Mirella in realtà in questi anni trascorsi non si è mai sentita completamente serena , da quando la tormenta il fatto di non rimanere incinta , poiché tanto desidera avere un figlio .Questa sofferenza della donna si percepisce e preoccupa Luciano e i genitori . Anch’essi si accorgono che l’angustia di Mirella è sempre più pressante, specialmente quando si ripete spesso dicendo : sarò mai madre io?E’ ovvio che quando la cosa diventa un’ossessione porta alla depressione senza riuscire di liberarsi dal tormento . Dopo il consulto medico e malgrado qualche terapia specifica, non si riscontra un miglioramento , il medico un po’ allarmato dice che la signora Mirella rischia l’integrità psichica se continua in questo senso . Nemmeno i genitori di lei riescono a confortarla , ma forse il suo crollo psichico è dovuto all’autosuggestione per un precedente vissuto nella sua famiglia : una sorella di lei , dopo un aborto spontaneo con complicanze non ha più potuto avere figli e forse questo la tormenta tanto .
Mirella comincia ad essere curata e seguita da un ginecologo per la mancata maternità , e il medico dice ai coniugi : tale è la bramosia di voler essere madre che pone un ostacolo fisiologico che impedisce di fecondare . Mirella sembra non ascoltare il medico , gli risponde con occhi fissi altrove , spiega il suo frequente sogno : “ Ho spesso la visione di un bambino vestito di bianco dagli occhi neri e luminosi come stelle splendenti , mi sorride con il volto irrigato di lacrime “. Mi apparre spesso questo bellissima immagine nel sogno e quando mi sveglio mi sento più serena . Più i giorni passano più serena è Mirella , forse per le terapie appropriate . Però Mirella riversa molti dubbi sulla fertilità del marito , considerando che tutte le attenzioni mediche sono su di lei . Può essere Luciano la causa della mancata maternità e questo dubbio verso il marito diventa motivo di incomprensione , irascibilità e dolore per i coniugi e anche per i genitori di lui che amano Mirella come una figlia . Inoltre incombe la responsabilità dell’impegno lavorativo che ogni giorno va concluso con ordine e rettitudine .
Questo aspetto risveglia la coscienza della famiglia che tra l’altro non è mai venuta meno , è l’esasperazione di questa condizione che è difficile da risolvere . L’esperienza pratica della vita rurale e grezza, conserva il ritmo del lavoro per cui non possono venire meno gli adempienti assegnati con il coinvolgimento di tutti e anche di Mirella suo malgrado . Trova un temporale equilibrio nella vita di tutti i giorni , sembra di buon auspicio però la personalità di Mirella non è più la stessa , il suo rodimento mette in subbuglio tutta la famiglia anche i suoi genitori i quali non da più credito . La mente esaurita di Mirella non riesce a razionalizzare la logica delle cose , è evidente lo scompiglio psichico che deprime se stessa e angoscia la famiglia per la sua mancata maternità . I mesi passano e Mirella non si dà pace e il tormento è costante .
Consigliato anche dai genitori , Luciano e Mirella in accordo con il medico curante di base e senza aver insistito troppo , decidono di recarsi in un centro medico specializzato per questo specifico problema , da medici abilitati per la “fecondazione assistita “ una tecnica in auge ed oggi molto praticata con difficoltà ma con esiti soddisfacenti . Recatisi alla clinica indicata , i due coniugi sono ricevuti dal medico specialista di turno e si avviano alle disquisizioni del caso di Mirella . Dopo i primi accertamenti clinici e qualche debole terapia il medico della clinica conforta i coniugi dicendogli : che con “L’inseminazione assistita” si può realizzare la maternità , malgrado ciò Mirella si raccomanda al medico con angoscia dicendogli : sarò mai madre dottore ? Al medico non sfugge la condizione psicologica alterata della donna , depressa e angosciata e continua con il timore di non diventare mamma . Il medico con voce ferma la rassicura ancora , dicendole : tramite i trattamenti e le tematiche terapeutiche eccezionali conosciute oggi , a disposizione dei pazienti potrai godere di essere madre !
Anche Luciano viene sottoposto a visite e controlli particolari e i referti medici confermano la salute di Luciano e Mirella che si sente così rassicurata e fiduciosa . Il suo atteggiamento in famiglia cambia , anche il rapporto con il marito che lei non mancava mai di sospettare potesse essere l’artefice “involontario”della mancata maternità . Mirella viene sottoposta a terapie e osservazione e analisi cliniche ginecologiche e psichiche , insomma in generale tutta la fisiologia . Una riflessione del medico rivolta a Mirella : Ho visto molti casi di donne se pur intelligenti e preparate che si lasciano influenzare con certa ostilità sulle metodiche di preparazione per l’inseminazione assistita .Poi il desiderio legittimo di essere madre , sconvolge i sensi e la psiche che richiama il possibile evento come un “miracolo”. Per i due coniugi iniziano le tematiche e le pratiche , le terapie cliniche per la fase della “fecondazione assistita “.
Dopo qualche tempo di andirivieni dalla clinica , per i continui controlli e qualche leggera terapia per contenere l’ansia della donna , il medico specialista della clinica con la sua equipe, con grande soddisfazione comunica ai coniugi che Mirella è in stato interessante , è incinta , e per tutto il tempo della gravidanza deve essere molto accorta come si conviene , poiché diventa mamma di due gemelli , un maschietto e una femminuccia .
Quindi i due coniugi e le famiglie sono coinvolti in un’esplosione di felicità e cominciano seguire Mirella “ per lo stato interessante” con ogni attenzione e grande trepidazione .Mirella assapora l’idea di essere mamma di due bei bambini . Giunta al quarto mese tutto procede bene e il” pancione” comincia ad intravvedersi , malgrado ciò la donna si sente un po’ preoccupata per la tradizionale paura del parto , però si rassicura essendo amata e incoraggiata dal marito e dalla famiglia , dagli amici e amiche , pensa che in fondo è una sensazione di timore non motivato , che ogni donna prova in attesa di un figlio.
Così Mirella come ogni futura mamma è consapevole del suo stato , per cui sa di avere molta attenzione per le creature che presto nasceranno
La gravidanza procede nel migliore dei modi. Al controllo del ginecologo al settimo mese giù di lì , un movimento fetale preoccupa il medico e in conseguenza i coniugi . Ulteriori accertamenti clinici indicano che il battito cardiaco di uno dei feti è piuttosto preoccupante . Il medico rassicura i genitori che non devono preoccuparsi , ma al parto si dovrà praticare ed intervenire chirurgicamente praticando il così al detto ”taglio cesareo”, per la complessità del parto gemellare . Sottoscrive ulteriori terapie farmacologiche vegetali e di sintesi chimica, tenendo la donna sotto stretta osservazione nei giorni successivi precedenti il parto .
Dopo l’angosciosa attesa giunge il giorno del parto , con l’intervento chirurgico nella clinica dove la donna era seguita per l’evento , pure anche da un medico cardiologo . Era una splendida giornata di maggio , quando i germogli e i roseti fioriscono emanano mille profumi aprendosi alla vita : In sala parto nascono due gemelli : un maschietto e una femminuccia . Il maschietto porta con sè un piccolo problema cardiaco ma il cardiologo rassicura che presto si normalizzerà con il crescere del bimbo e qualche blanda cura , la femminuccia è in ottima salute . I coniugi tornati a casa con i gemelli sono festeggiati dai nonni , dagli amici e conoscenti , poi tutto ritorna alla normalità delle faccende e del lavoro con qualche responsabilità in più .Una conferma da parte del medico rasserena tutta la famiglia, dopo un paio di mesi l’apparato circolatorio del bambino rientra nei parametri della normalità , comunque è seguito sempre dal medico pediatra .
Mirella , rientra dai vari disturbi psicologici , supera il dilemma del timore di non diventare mamma e segue i gemelli con amorevoli cure alimentandoli dal proprio seno per alcuni mesi , però il maschietto è più minuto , tende a crescere meno della sorellina . Sono seguiti comunque dal medico di base e dal medico pediatra . Raggiunti i quindici mesi di età , per quanto facoltativa sia la vaccinazione per i bambini , l’ordinanza sanitaria locale invita i gemelli al consultorio pediatrico per la vaccinazione, che come si sa dovrebbe prevenire le malattie infettive . Eseguiti i vaccini , successivamente come quasi di consueto , i bambini presentano un po’ di reazione , rossore all’epidermide , al volto , qualche grado di temperatura , ma in questo caso il maschietto spesso soffre di vomito , invece la sorella gemella sembra più forte e supera meglio la reazione del vaccino rispetto a lui . Per il medico pediatra sono reazioni che si manifestano di frequente nei bambini vaccinati , tutto rientra nella normalità .
Il tempo scorre nella quotidianità e tutta la famiglia è molto operativa e anche i gemelli crescono e dopo l’asilo nido , raggiunta l’età scolare di sei anni vanno a scuola . Il maschietto è sempre stato più esile , più fragile della sorella , più magro e inferiore di peso dalla media , però non dà nessuna preoccupazione finche si pensa che sia costituzionale la sua gracilità . Un giorno , anzi un brutto giorno il bambino non sta bene ed è accompagnato a casa da scuola da un assistente. Accusa gran mal di testa , temperatura molto alta e vomito a più riprese , visto dal medico in breve diagnosi si esprime in questi termini : forse ha preso freddo , o sono sintomi di influenza o un’indigestione , varie ipotesi sono state fatte , ma il bambino continua a stare male sotto gli occhi atterriti di Mirella . Altro non si può fare che portarlo al pronto soccorso e in fretta .
L’ospedale regionale di Trento non dista molta strada dal castello , quindi giunti al pronto soccorso i medici dopo aver visto il ragazzo e visitato lo ricoverano dapprima in corsia e poi nel reparto diagnosi con tutti i mezzi tecnologi e analitici a disposizione per risalire alla causa di questa condizione . I coniugi Luciano e Mirella non sanno cosa fare nè cosa dire , sono disperati per la condizione straziante del figlio. Passano tutta la notte in ospedale in attesa con evidente angoscia e disperazione , sperando di poter far qualcosa per aiutare il figlio .Dopo gli interventi delle prime cure occorse , la temperatura del bambino si mantiene costante e le condizioni si aggravano . I medici sono restii nel dare informazioni ai genitori per il momento , si consultano fra di loro sulla sorte e la malattia del bambino per definire la tremenda grave patologia che può essere osservata come miracolo divino per aver evitato il decesso del bambino ma la diagnosi delle complicanze sofferte è di “meningite fulminante “ quindi il bambino rimane disabile “cerebroleso con difficoltà motorie “.
Le aspettative e le speranze in un baleno crollano in tutti i componenti di quella famiglia .La sorellina gemella cresce bene e in salute . I genitori e la famiglia che possono rimuginare su questa grave malattia che ha colpito la loro creatura innocente e che dovrà essere assistita per il resto della vita , con la pena nel cuore della mamma che tanto ha desiderato di esserlo .
Mille supposizioni si possono fare , forse si tratta di una conseguenza della fecondazione assistita , oppure della vaccinazione , dato che la cronaca spesso informa che molti casi tragici come questo sono provocati dalla vaccinazione ? …
Oppure l’assistenza sanitaria si rivolge ad individui dalle capacità evidentemente molto carente e dalla professionalità scarsa che non sono stati in grado di prevenire la malattia . Tutto ciò conferma che la diagnostica continua ad essere imprecisa . La sicurezza sanitaria sociale dove va a finire se le diagnosi sono insicure come decine di anni fa .I medici coinvolti in questo contesto si giustificano : L’iter diagnostico è impossibile e la scienza della salute dice che il sistema immunitario, reagisce a tutti i possibili pericoli , sta sempre all’erta sempre pronto a difendere e respingere anche le minacce inaspettate . In natura l’immunologia fornisce la risposta in qualche modo al cervello che effettua il collegamento tra mente e corpo attraverso messaggi chimici ; quindi probabilmente il bambino carente di anti corpi sicuramente presentava una condizione indifesa , decisamente una deficienza strutturale fisiologica e una serie di complicanze nel complesso hanno generato questa grave e disperata condizione .Le teoriche probabilità di come si manifesta una malattia senza esserci una diagnosi ben definita sono sempre deludenti e il risultato rimane grave .
La conclusione di questa storia inorridisce per gli accadimenti tragici di questa famiglia , alla società rimane la delusione e la contestazione di questo stato di cose , forse per la cattiva negligenza sanitaria , o forse l’universo uomo contiene delle realtà ancora ignote alla scienza medica , per cui prima di procedere nel cercare la soluzione della malattia , si deve far luce sul significato di come si pone il problema . Le autorità competenti devono vagliare e cercare la soluzione per cui non si ripetano più casi come questo così straziante : per cui i bambini ritardati mentali con impedimenti motori gravi ,sollevano una grande difficoltà al quanto ardua non solo per la famiglia anche per la società stessa , con la consapevolezza se , chissà se questi bambini diverranno mai persone ?
Giugno 2010
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La pelle di soia .
Questa è la storia di un cittadino americano , dalla perspicacia e volontà di fare . La storia si svolge in America , precisamente a Filadelfia nell’entroterra della costa atlantica dove si incontrano fattorie agricole molto distanti una dall’altra , in cui si concentra la produzione di cereali di vario genere divisi in un certo ordine come : il mais , il grano saraceno , il frumento il miglio e i legumi di soia ecc.. circondate da grandi poderi ed enormi distese di terreno .
In una di queste fattorie agricole dall’aspetto trascurato e da un senso di abbandono , abitano gli anziani genitori dell’ingegnere e fitologo Robert Boyer , che trepidano per l’ansia nell’ attesa del ritorno del figlio Robert , da lungo tempo assente per lavoro e studi all’estero e in Europa .
I genitori di Robert sono degli anziani contadini , lasciano tutto in uno stato di abbandono , il loro lavoro e la produzione agricola molto relativa gli consente malamente di sopravvivere . Finalmente giunge a casa il figlio Robert per rimanerci , constata la desolazione e l’incuria provando una certa delusione , però l’ingegnere, non si perde d’animo e comincia a darsi da fare e progettare essendo anche biochimico agricolo : decide di ristrutturare e rivedere alcuni terreni . Quindi secondo il modello posto dalla periferia della città , realizza e rinnova tutte le strutture della fattoria con l’insediamento di un nuovo locale adibito a studio e laboratorio per la ricerca ed per attuare nuove tematiche per gli innesti di piante in generale .
Arricchito di nuove esperienze e conoscenze e spinto dal suo ingegno , in primo luogo tenta di disinquinare il terreno arido e sterile per i trattamenti inquinanti usati precedentemente ,quindi trova del materiale organico naturale biologico che arricchisce il terreno di elementi principali , così lo rende consistente e fertile e con grande sforzo ed enorme difficoltà riesce per quanto possibile a disinquinare gli appezzamenti di terreno che a lui intessano per i suoi esperimenti e a renderli sani e fertili .
La volontà per questo lavoro lo stimola , interessato da sempre interessato a conoscere la costituzione della pianta e valutare sapientemente la virtù delle erbe in generale . La sua grande abilità gli consente di praticare le sue piccole scoperte nel modificare piante con innesti per realizzare piante diverse , frutteti e vegetali e nuovi trattamenti biologici per i cereali .
Continua a programmare e così continua il suo lavoro sotto gli occhi amorevoli dei genitori che nel frattempo incoraggiati dal figlio , curano un piccolo appezzamento di terreno di piante di soia facili da coltivare , perche sono piante spontanee e allevano qualche animale da cortile .
La costanza di Robert e la visione delle sue idee sono integrate sull’esperienza trascorsa che continua la relazione dei processi lavorativi basati sulla mescolanza di innesco e innesti per ottenere nuove varietà di piante da frutto e ortaggi . Comincia a realizzare dei prototipi di future nuove piante con relativo successo , poichè le opposizioni , quelle tradizionali che temono il nuovo, e passano sopra alla visione delle nuove proposte , disertano il luogo dove Robert aveva presentato le sue strabilianti composizioni .
Però oramai il convincimento dell’ingegnere Boyer , è certo comprende di essere legato alle sue conoscenze e si basa sul principio che comporta le sue determinate decisioni sulle teorie e pratiche da egli stesso stabilite , le quali non si smentiscono per i risultati realizzati , anche se sperava che le sue applicazioni avrebbero incontrato maggior successo e interesse da parte degli agricoltori. Malgrado ciò non si dà per vinto e prosegue in tal senso. Boyer è convinto che questi accostamenti di combinazioni intrecciate se sono affidate a mani esperte e sicure come ritiene le sue così abili per una sicura manualità , possono essere indice di nuove produzioni in larga scala nel campo agricolo in generale e l’impegno della ricerca individuale può essere utile a rinnovare la cultura agricola americana per un futuro comune economico commerciale .
Escludendo i percorsi precedenti che gli hanno recato qualche danno , si propone l’inserimento di nuove tematiche tecnologiche e biochimiche , ciò lo rassicura e si sente di affrontare eventuali nuove composizioni le quali sono la creazione fisicha delle sue idee. La perseveranza e la sua abile esperienza cercava in tutti i modi di portare la sua conoscenza e il frutto delle sue opere nei mercati generali della zona , riuscendo a diffondere le sue creazioni che debolmente cominciano ad essere apprezzate .
Purtroppo le sue possibilità economiche sono al limite e non gli permettono di andare oltre
secondo le sue aspettative , per cui comincia per l’ingegnere un fronte di giorni pesanti .
Nel frattempo di questi giorni riflessivi l’ingegnere Boyer , riceve un messo ufficiale che gli comunica l’ invito personale di presentarsi dal direttore generale della casa automobilistica Fortd Americana , la quale stava rinnovando alcuni reparti della produzione auto , con nuovi automatismi elettronici e tecnologie avanzate , ecc…
Per quanto stupito l’ingegnere Robert Boyer si reca a questo invito . Giunto e accompagnato alla direzione viene subito accolto con cordialità dal direttore generale del colosso automobilistico Fortd. I convenevoli si risolvono subito anche se , si sente estranio dalle attività di quel complesso , il direttore molto accorto , conoscendo i “ prodigi” dell’ingegnere , gli affida un incarico di lavoro piuttosto eccezionale : gli offre di realizzare un nuovo tessuto speciale con gli elementi vegetali simile alla pelle di animale ; che sia morbido , consistente , lavorabile con facilità e duraturo , da usare per la copertura dei sedili interni delle autovetture -.
Senza troppi ripensamenti l’ingegnere accetta l’impegno conscio della sua abilità . Qualche tempo dopo , nel giro di un anno , nel corso degli esperimenti scopre che i residui solidi di semi di soia sono ricchi di proteine , che trattati in un certo modo , possono essere sottoposti a filatura per cui riesce di realizzare un tessuto nuovo simile ai prodotti di pelle commerciali ,quindi realizza la” pelle di soia” . Così soddisfa in tutto e per tutto le esigenze della casa automobilistica, percependo lauti compensi per il lavoro e la scoperta , mantenendo ottimi rapporti personali con la direzione Fortd.
Però l’ingegnere Boyer ha un’altra brillante idea che gli frulla nella testa , incoraggiato dall’esito eccezionale del tessuto “ pelle di soia “ , insiste su questo traguardo raggiunto e lavora ulteriormente sui semi si soia . Non si tratta più di filatura degli elementi prodotti dai trattamenti dai semi di soia , ma di un possibile uso degli stessi per realizzare una sorta di “carne “, appunto la” carne di soia “commestibile anche se povera di sapore , per cui decide che essa debba essere migliore secondo l’esigenza di soddisfare la domanda commerciale . Raggiunto lo scopo da adito ad una organizzata promettente produzione e distribuzione della carne di soia . Dopo pochi giorni di pubblicità propagandistica commerciale , la carne di soia viene acquistata e distribuita nei negozi alimentari e nei supermercati americani , che in realtà vendono al consumatore “ Proteine Strutturate “ specificatamente ricavate dai semi di soia . Così l’ingegnere Robert Boyer si afferma nel mondo per aver saputo dare vita alle sue idee . La storia produttiva dell’attività di Boyer finisce qui.
Negli anni novanta o giù di lì , la carne di soia fu importata e distribuita in Italia , si può trovare nei negozi specializzati di macrobiotica . I primi tempi fece molto scalpore e interesse poi nel tempo un po’ meno , ma credo che questo prodotto circoli ancora oggi in Italia .
Concludo questa storia che gode di molte verità nel contesto dell’uomo e del suo ingegno, e non posso fare a meno di formulare una mia considerazione sulla carne di soia , che non è un prodotto di grande qualità per una sana alimentazione , ma sicuramente è stata scoperta una cosa nuova e biologica , un buon materiale pratico utile per la copertura dei sedili delle autovetture e non solo . E’ vero che con l’approfondimento in merito che specialisti italiani a distanza di anni e per disposizione di legge si provvedeva ad eliminare entro il 2010 le classiche borse di plastica inquinanti , sostituendole con borse realizzate con il materiale agricolo come : la soia , il girasole e altro . Con la filatura del prodotto si può realizzare un” tessuto”sottilissimo ma molto resistente e degradabile .
Naturalmente non si può negare un certo fermento fra i ricercatori italiani e le autorità competenti del governo che tendono a produrre un nuovo carburante alternativo “ il bio-disel per le auto , non tossico che nasce dalla lavorazione dei vegetali e da oli vegetali , e a sperimentare l’alternativa di nuove energie tramite i generatori eolici e altro ancora . Quello che mi conforta è di osservare qualche scheggia di luce di buona volontà nelle autorità competenti , per cominciare a bonificare l’ambiente e l’aria inquinata e tossica che respiriamo cercando di dare stabilità alla salute fisiologica organica dell’uomo prima che sia troppo compromessa .
Dicembre 2010
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Primavera della vita.
Primavera
che alberghi nei nostri cuori ,
con la tua luce e il tuo tepore sei l’incanto di una visione .
Primavere figlia del tempo , inneggi alla vita ogni momento
il tuo passaggio scandisce e segna il nostro tempo .
Come ali di libellula ci sfiori e inebri,
baciati dal sole ,
come i menestrelli di un tempo riporti suoni e canti di festa
e attraverso la penna dei scrittori soggiorni nei nostri cuori .
Primavera , candido sorriso puro come la freschezza
di una rosa di maggio ,
respiro il profumo dell’aria , sospiri di gioia ,
sei la somma di un’unica storia .
Sei la vita che ritorna e fecondi ogni primizia ,
entri con i tuoi doni e beatifichi
la vista , il profumo dei germogli parlano di te !
Sbocciano i mandorli in fiore , il cuore è in festa .
Le rondini libere nei cieli ritornano da lidi lontani ,
della scorsa primavera ,
un batter d’ali trasportate in grembo al vento ,
un sussurro dal tramonto stregato dall’inesorabile tempo .
Primavera , germoglio di serenità e dell’ amore
ti condensi nella mente e nel cuore ,
con il ricordo di un pallido sorriso
delle primavere trascorse che mai più tornano .
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Sentimenti e angoscia .
Dissociarsi dalla vita non è possibile ,
anche quando il tormento del
pensiero è solo di te !
La turbolenza di un sentimento che non da pace ,
fa giungere ai confini del mondo per respirare
ancora , prigioniero di un sentimento.
Ma il tuo profumo sempre presente
inebria , ed è come il profumo di un fiore
non appassisce mai .
La vita trepida di sentimenti ,
ma qual è il sentimento che tiene
legato , sentirsi stretto come in una morsa
senza poter gridare al mondo intero il tormento .
Occhi all’insù , suppliche lassù ,anche
il firmamento di stelle soffrono , non brillano più come
prima , qualcuna si spegne e scivola via
nel turbine della tempesta .
Assillanti pensieri ,svaniscono i sogni , che
angoscioso sentimento , soltanto l’amore per la vita
in cui si fonde
nella luce di un nuovo giorno , aiuta librarsi
e raggiungere la quiete .
Ed è questa la verità che invita
a sostenere la capacità di reprimere
l’angoscia dell’anima .
L’amore , la vita a volte sono avare ,
e non sempre fruiscono portando un
bagliore di felicità , ma l’angelo viene dall’alto
e la felicità dell’anima è quella senza
averla cercata .