Racconti e testi poetici .....

scritti   da Giorgio.....

                                                                                                                                  Hit Counter

                                

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                             

Racconti 

                                                                           Sospirata Maternità .      

                                                                                                            La pelle di soia .

                                                                                                             Testi poetici .....

                                                                                                                 Primavera della vita .

                                                                                                                 Sentimenti e angoscia .

 

 

 

    

                           

Sospirata Maternità

 

 

 

          Questa è   la storia  di una situazione problematica e dolorosa  di una famiglia ,  la quale è lo specchio di mille altri casi simili a questo . Questa famiglia Trentina vive in  apprensione  per la mancata maternità della nuora,  moglie dell’unico figlio Luciano che  ha sposato Mirella e si sono stabiliti a casa dei genitori di lui. Essendo custodi e gestori di un monumentale antico castello , tutti operano dividendosi i compiti , curano i lavori quotidiani interni al castello e coltivano  piante e prati  verdi attorno alle mura .

Il castello sorge su un promontorio collinare in una località ridente e solare a qualche chilometro dalla città di Trento . Il possente castello ducentesco dal punto di vista architettonico  è stato ristrutturato a più interventi, all’interno ampliato e abbellito e oggi è adibito a museo di armi antiche , opere d’arti pittoriche  di artisti nazionali ed esteri , ecc… si percepisce l’atmosfera del tempo antico .

 

         Subito fuori dell’immenso portone  principale del muro di cinta , una strada di campagna di terra battuta e poca ghiaia  conduce ad uno specchio d’acqua limpida di un laghetto  profondo, sulle cui rive generalmente , si conclude la passeggiata  domenicale dei vicini abitanti nella località . Superato il laghetto la strada prosegue e si unisce con la strada urbana principale  che conduce  ai paesi limitrofi e alla città. In somma un posto incantevole anche per il magnifico panorama che si può  godere dal promontorio , dalle finestre e terrazzi del castello . La famiglia  abita nel castello e occupa alcune stanze di un’ala al piano rialzato , riservato  al nucleo famigliare che ama questo lavoro e vive una certa serenità. La nuora Mirella sposata felicemente con Luciano da un paio d’anni ,   comincia a  lamentarsi per la mancata maternità .Mirella è molto stimata dai suoceri e dal marito ovviamente , per essere sempre presente in ogni necessità di lavoro , per  la manutenzione e l’ordine del castello nel  seguire in tanto in tanto i visitatori  al museo , si dedica al  piccolo frutteto , al giardino interno del castello ,  cura il verde e fiori , una donna che raccoglie le simpatie di tutti .

  

         Mirella in realtà in questi anni trascorsi non si è  mai sentita completamente serena ,  da quando la tormenta il fatto di non rimanere incinta , poiché tanto desidera avere un figlio .Questa sofferenza della donna si percepisce  e preoccupa Luciano e i genitori  . Anch’essi  si accorgono che l’angustia di Mirella è sempre più pressante, specialmente quando si ripete spesso   dicendo : sarò mai madre io?E’ ovvio che quando la cosa diventa un’ossessione porta alla depressione senza riuscire di liberarsi dal tormento . Dopo il consulto medico e malgrado qualche terapia  specifica, non si riscontra un miglioramento , il medico un po’ allarmato  dice  che la signora Mirella  rischia l’integrità psichica  se continua in questo senso . Nemmeno i genitori di lei riescono a confortarla , ma forse il suo crollo psichico è dovuto all’autosuggestione per un precedente vissuto nella sua famiglia : una sorella di lei , dopo un aborto spontaneo con complicanze non ha più potuto avere figli e forse questo la tormenta  tanto .

 

         Mirella comincia ad essere curata e seguita da un ginecologo per la mancata maternità , e  il medico dice ai coniugi : tale è la bramosia di  voler essere madre  che pone un ostacolo fisiologico che impedisce di fecondare . Mirella sembra non ascoltare il medico , gli risponde con occhi fissi altrove , spiega il suo frequente sogno : “ Ho spesso la visione di un bambino vestito di bianco dagli occhi neri e luminosi come stelle splendenti , mi sorride con il volto irrigato di lacrime “. Mi  apparre spesso questo bellissima immagine nel  sogno e quando mi sveglio mi sento più serena . Più i giorni passano più serena è Mirella , forse per le terapie appropriate . Però Mirella riversa molti dubbi sulla fertilità del marito , considerando che tutte le attenzioni mediche sono su di lei . Può essere Luciano la causa della mancata maternità e questo dubbio verso il marito diventa motivo di incomprensione , irascibilità e dolore per i coniugi e anche per i genitori di lui che amano Mirella come una figlia . Inoltre incombe la responsabilità dell’impegno lavorativo che ogni giorno va concluso con ordine e rettitudine .

 

         Questo aspetto risveglia la coscienza della famiglia  che  tra l’altro non è mai venuta meno , è l’esasperazione di questa condizione  che è difficile da risolvere  . L’esperienza pratica  della vita    rurale e grezza, conserva il ritmo del lavoro  per cui non possono venire meno gli adempienti assegnati con il coinvolgimento di tutti  e anche di Mirella suo malgrado . Trova un temporale equilibrio  nella vita di tutti i giorni , sembra di buon auspicio  però la personalità di Mirella non  è più la stessa , il suo rodimento mette in subbuglio tutta la famiglia anche i suoi genitori i quali non da più  credito . La mente esaurita di Mirella non riesce a razionalizzare la logica delle cose ,  è evidente lo scompiglio psichico che deprime se stessa  e angoscia la famiglia per la sua  mancata maternità . I mesi passano e Mirella non si dà pace  e il tormento è costante .

 

         Consigliato anche dai genitori , Luciano e  Mirella in accordo con il medico curante  di base e senza aver insistito troppo  , decidono di recarsi in un centro medico specializzato per questo specifico problema , da medici abilitati per la “fecondazione assistita “ una tecnica in auge ed oggi molto praticata  con difficoltà ma con esiti soddisfacenti . Recatisi alla clinica indicata , i due coniugi sono ricevuti dal medico specialista di turno e si avviano alle disquisizioni del caso di Mirella . Dopo i primi accertamenti clinici e qualche debole terapia  il medico della clinica conforta i coniugi  dicendogli : che con “L’inseminazione assistita”  si può realizzare la maternità , malgrado ciò Mirella si raccomanda al medico  con angoscia dicendogli : sarò mai madre  dottore ?  Al medico non sfugge la condizione psicologica alterata della donna , depressa e angosciata e continua con il timore di non diventare mamma . Il medico con voce ferma la rassicura ancora , dicendole : tramite i trattamenti  e le tematiche terapeutiche eccezionali conosciute oggi , a  disposizione dei pazienti  potrai godere di essere madre !

 

         Anche Luciano viene sottoposto a visite e controlli particolari e i referti  medici confermano la salute di Luciano e Mirella  che si sente così rassicurata e fiduciosa . Il suo atteggiamento in famiglia cambia , anche il rapporto con il marito  che lei non mancava mai di sospettare potesse essere l’artefice “involontario”della mancata maternità . Mirella viene sottoposta a terapie e osservazione e analisi cliniche ginecologiche e psichiche ,  insomma in generale tutta la fisiologia . Una riflessione del medico rivolta a Mirella : Ho visto molti casi di donne se pur intelligenti e preparate  che si lasciano influenzare con  certa ostilità sulle metodiche di preparazione per l’inseminazione assistita .Poi il desiderio  legittimo di essere madre , sconvolge i sensi e la psiche che richiama il possibile evento  come un “miracolo”. Per i due coniugi iniziano le tematiche  e le pratiche ,  le terapie  cliniche per la fase della “fecondazione  assistita “.

 

         Dopo qualche tempo di andirivieni dalla clinica , per i continui controlli e  qualche leggera terapia per contenere l’ansia della donna  , il medico specialista della clinica con la sua equipe, con grande soddisfazione comunica ai coniugi che Mirella è in stato interessante , è incinta , e per tutto il tempo della gravidanza deve essere molto accorta  come  si conviene , poiché diventa mamma di due gemelli , un maschietto e una femminuccia .

Quindi i due coniugi e le famiglie sono coinvolti in un’esplosione di felicità e cominciano seguire Mirella “ per lo stato interessante” con  ogni attenzione e grande trepidazione .Mirella assapora l’idea di essere mamma di due bei bambini . Giunta al quarto mese tutto procede bene e il” pancione” comincia ad intravvedersi , malgrado ciò la donna si sente un po’ preoccupata per la tradizionale paura del parto , però  si rassicura essendo amata  e incoraggiata dal marito e dalla famiglia , dagli amici e amiche , pensa che  in fondo è una sensazione di timore non motivato , che ogni donna prova in attesa di un figlio.

 

         Così Mirella come ogni futura mamma è consapevole del suo stato ,  per cui  sa di avere molta attenzione  per le creature che  presto nasceranno  

         La gravidanza  procede nel migliore dei modi. Al controllo del ginecologo  al settimo mese giù di lì , un movimento fetale preoccupa il medico e in conseguenza i coniugi . Ulteriori accertamenti clinici indicano che il battito cardiaco di uno dei feti è piuttosto preoccupante . Il medico rassicura i genitori che non devono preoccuparsi , ma al parto si dovrà  praticare ed intervenire chirurgicamente praticando  il così al detto ”taglio cesareo”, per la complessità del parto gemellare . Sottoscrive ulteriori terapie  farmacologiche vegetali e di sintesi chimica, tenendo la donna sotto stretta osservazione  nei giorni successivi precedenti il parto .

 

         Dopo l’angosciosa attesa giunge il giorno del parto , con l’intervento chirurgico nella clinica dove la donna era seguita per l’evento ,  pure anche da un  medico cardiologo . Era una splendida  giornata di maggio , quando i germogli e i roseti fioriscono emanano mille profumi  aprendosi alla vita : In sala parto nascono due gemelli : un maschietto e una femminuccia . Il maschietto porta con sè un piccolo problema cardiaco  ma il cardiologo rassicura che presto si normalizzerà con il crescere del bimbo e qualche blanda cura , la femminuccia è in ottima salute .   I coniugi tornati a casa con i gemelli  sono festeggiati dai nonni , dagli amici  e conoscenti , poi tutto ritorna alla normalità  delle faccende e del lavoro  con qualche responsabilità in più .Una conferma da parte del medico rasserena  tutta la famiglia,  dopo un paio di mesi l’apparato circolatorio del bambino rientra nei parametri della normalità , comunque  è seguito sempre dal  medico pediatra .

 

         Mirella ,  rientra dai vari disturbi  psicologici , supera il dilemma del timore di non diventare mamma e segue  i gemelli con amorevoli cure alimentandoli dal proprio seno per alcuni mesi  , però il maschietto è più minuto , tende a crescere meno  della sorellina .  Sono seguiti comunque dal medico di base e dal medico pediatra . Raggiunti i quindici mesi  di età ,  per quanto facoltativa  sia la vaccinazione per  i bambini , l’ordinanza sanitaria locale invita  i gemelli al consultorio pediatrico  per  la vaccinazione, che come si sa dovrebbe prevenire le malattie infettive . Eseguiti i vaccini ,  successivamente come quasi di consueto , i bambini  presentano un po’ di reazione , rossore all’epidermide , al volto , qualche grado di temperatura , ma in questo caso  il maschietto spesso soffre di vomito , invece la sorella gemella sembra più forte  e supera meglio la reazione del vaccino rispetto a lui . Per il medico pediatra sono reazioni che si manifestano di frequente nei  bambini vaccinati , tutto rientra nella normalità .

 

         Il tempo scorre nella  quotidianità  e tutta la famiglia  è molto operativa  e anche i gemelli crescono e  dopo l’asilo nido , raggiunta l’età scolare di sei anni vanno a scuola . Il maschietto è sempre stato più esile , più fragile della sorella , più magro e inferiore di peso dalla media , però non dà nessuna preoccupazione finche si pensa che sia costituzionale la sua  gracilità . Un giorno , anzi un brutto giorno il bambino  non sta bene ed è accompagnato a casa da scuola  da un assistente. Accusa gran mal di testa , temperatura molto alta e vomito a più riprese , visto dal medico in breve diagnosi si esprime in questi termini : forse ha preso freddo , o sono sintomi di influenza o un’indigestione  , varie ipotesi sono state fatte , ma il bambino continua a stare male  sotto gli occhi atterriti di Mirella . Altro  non si può fare che portarlo al pronto soccorso e in fretta .

 

         L’ospedale regionale di Trento non dista molta strada  dal castello ,  quindi  giunti al pronto soccorso i medici dopo aver visto il ragazzo e visitato lo ricoverano  dapprima in corsia e  poi nel reparto diagnosi  con tutti i mezzi tecnologi e analitici  a disposizione  per risalire alla causa di questa condizione . I coniugi Luciano e Mirella non sanno cosa fare nè cosa dire , sono disperati per la condizione straziante del figlio.  Passano tutta la notte in ospedale in attesa  con evidente angoscia e disperazione , sperando di poter far qualcosa per aiutare il figlio .Dopo gli interventi delle prime cure occorse , la temperatura  del bambino si mantiene costante  e le condizioni si aggravano . I medici  sono restii nel  dare informazioni ai genitori per il  momento ,  si consultano  fra di loro sulla sorte e la malattia del bambino per definire la tremenda grave  patologia  che può essere osservata come miracolo divino per aver evitato il decesso  del bambino ma la diagnosi delle complicanze sofferte  è di “meningite fulminante “ quindi il bambino rimane disabile “cerebroleso con difficoltà motorie “.

         Le aspettative e le speranze in un baleno crollano in tutti i componenti di quella famiglia .La sorellina gemella cresce bene e in salute . I genitori e la famiglia che possono rimuginare su questa grave malattia che ha colpito la loro creatura  innocente e che dovrà essere assistita per il resto della vita ,  con la pena nel cuore della mamma  che tanto ha desiderato  di esserlo .

Mille supposizioni si possono fare , forse si tratta di una conseguenza della fecondazione assistita , oppure  della vaccinazione , dato che la cronaca  spesso informa che molti casi  tragici come questo sono provocati dalla  vaccinazione  ? …

 

         Oppure  l’assistenza sanitaria si rivolge ad individui dalle capacità evidentemente molto carente   e dalla professionalità scarsa   che non sono stati in grado di prevenire la malattia . Tutto ciò conferma che la diagnostica continua ad essere imprecisa . La sicurezza  sanitaria sociale  dove va a finire  se le diagnosi sono insicure come decine di anni fa .I medici coinvolti in questo contesto si giustificano :  L’iter diagnostico è impossibile e la scienza della salute  dice che il sistema immunitario, reagisce a tutti  i possibili pericoli ,  sta sempre all’erta  sempre pronto a difendere e respingere anche le minacce inaspettate .  In natura l’immunologia fornisce la risposta in qualche modo al cervello che effettua il collegamento tra  mente e corpo attraverso messaggi chimici ; quindi probabilmente il bambino carente di anti corpi sicuramente presentava  una condizione indifesa , decisamente una deficienza strutturale fisiologica  e una serie di complicanze  nel complesso hanno  generato questa  grave  e disperata condizione .Le teoriche probabilità  di come  si manifesta una malattia  senza  esserci una diagnosi  ben definita sono sempre deludenti e  il risultato  rimane grave .

         La conclusione di questa storia  inorridisce per gli accadimenti tragici di questa famiglia  , alla società  rimane la delusione e  la contestazione di  questo stato di cose , forse per la cattiva negligenza sanitaria ,  o forse l’universo uomo contiene delle realtà ancora ignote  alla scienza medica , per cui prima di  procedere  nel cercare la soluzione della malattia , si deve far luce sul significato  di come si pone il problema . Le autorità competenti devono vagliare e  cercare  la soluzione  per cui non si ripetano più casi come questo così straziante : per cui i bambini ritardati mentali con  impedimenti motori  gravi ,sollevano una grande difficoltà al quanto ardua  non solo per la famiglia anche per la società  stessa  , con la consapevolezza  se , chissà se  questi bambini diverranno mai persone ?

 

Giugno 2010

 

********************   

La pelle di soia .

 

         Questa è la storia di un cittadino americano , dalla  perspicacia e volontà di fare . La storia si svolge in America , precisamente  a Filadelfia nell’entroterra della costa atlantica  dove si incontrano fattorie agricole molto distanti una dall’altra , in cui si concentra  la produzione di cereali  di vario genere divisi in un certo ordine come :  il mais , il grano saraceno , il frumento il miglio e i legumi  di  soia ecc.. circondate da grandi poderi ed enormi distese di terreno  .

In una di queste fattorie agricole dall’aspetto trascurato e da  un senso di abbandono , abitano gli anziani genitori dell’ingegnere e fitologo Robert Boyer , che trepidano per l’ansia nell’ attesa del  ritorno del figlio Robert , da lungo tempo assente per lavoro e studi all’estero e in Europa .

 

 

         I genitori di Robert  sono degli  anziani contadini ,  lasciano tutto in uno stato di abbandono , il loro lavoro e  la produzione agricola molto relativa gli consente malamente di sopravvivere . Finalmente giunge a casa  il figlio Robert per  rimanerci , constata la desolazione e l’incuria provando una certa delusione , però l’ingegnere, non si perde d’animo e comincia a darsi da fare e progettare essendo anche biochimico agricolo  : decide di ristrutturare e rivedere alcuni terreni . Quindi secondo il modello posto dalla periferia della città , realizza e rinnova tutte le strutture della fattoria  con l’insediamento di un nuovo locale adibito a studio e laboratorio per la ricerca ed  per attuare  nuove tematiche  per gli innesti di piante in generale .

 

 

         Arricchito di nuove esperienze e conoscenze e spinto dal suo ingegno  , in primo luogo tenta di disinquinare il terreno arido e sterile per i trattamenti inquinanti usati precedentemente ,quindi trova  del materiale organico naturale biologico  che arricchisce  il terreno di elementi principali , così lo rende consistente e fertile  e con grande sforzo  ed enorme difficoltà  riesce per quanto possibile  a disinquinare  gli appezzamenti di terreno che a lui intessano per i suoi esperimenti  e a renderli  sani e fertili .

La volontà per questo lavoro lo stimola , interessato  da sempre interessato a conoscere  la costituzione della pianta  e valutare sapientemente  la virtù delle erbe in generale  .  La sua grande abilità gli consente di praticare le sue piccole scoperte nel  modificare piante con innesti  per realizzare piante diverse , frutteti e vegetali  e  nuovi trattamenti biologici per i cereali .

 

 

         Continua a programmare e così continua il suo lavoro sotto gli occhi amorevoli dei genitori che nel frattempo incoraggiati dal figlio , curano un piccolo appezzamento di terreno di piante di soia  facili da coltivare , perche sono piante spontanee  e allevano qualche animale da cortile .

La costanza di Robert e la visione delle sue idee  sono integrate sull’esperienza trascorsa che continua la relazione dei processi  lavorativi basati sulla mescolanza di innesco e innesti per ottenere nuove varietà di piante  da frutto e ortaggi . Comincia  a realizzare dei prototipi di future nuove piante con relativo successo , poichè le opposizioni , quelle tradizionali che temono il nuovo, e  passano sopra alla visione delle nuove proposte , disertano il luogo dove Robert aveva presentato le sue strabilianti composizioni .

 

 

         Però oramai  il convincimento dell’ingegnere Boyer , è certo  comprende di essere legato alle sue conoscenze  e si basa sul principio che comporta le sue determinate  decisioni sulle teorie e pratiche da egli stesso stabilite , le quali non si smentiscono per i risultati realizzati , anche se sperava che le sue applicazioni avrebbero incontrato maggior successo e interesse da parte degli agricoltori.  Malgrado ciò non si dà per vinto e prosegue in tal senso. Boyer è convinto che questi accostamenti di combinazioni intrecciate  se sono affidate a mani esperte e sicure  come ritiene le sue così abili per una sicura manualità , possono essere indice di nuove produzioni in larga scala nel campo agricolo in generale  e l’impegno della ricerca individuale può essere utile a rinnovare la cultura agricola  americana per un futuro comune economico commerciale .

 

 

 

         Escludendo  i percorsi precedenti che gli hanno recato qualche danno ,  si propone l’inserimento di nuove tematiche  tecnologiche  e biochimiche , ciò  lo rassicura e si sente di affrontare eventuali nuove composizioni le quali sono la creazione fisicha  delle sue idee. La perseveranza e la sua abile esperienza cercava in tutti i modi di portare la sua conoscenza  e il frutto delle sue opere nei mercati generali  della zona , riuscendo a diffondere le sue creazioni che  debolmente cominciano ad essere apprezzate .

Purtroppo le sue possibilità economiche sono al limite e non gli permettono di andare oltre

secondo le sue aspettative , per cui  comincia  per l’ingegnere un fronte di giorni pesanti .

 

 

         Nel frattempo di questi giorni riflessivi l’ingegnere Boyer , riceve un messo ufficiale che gli comunica l’ invito personale di presentarsi dal direttore generale della casa automobilistica Fortd  Americana , la quale stava rinnovando alcuni reparti della produzione auto , con nuovi automatismi elettronici e tecnologie avanzate , ecc…

Per quanto stupito l’ingegnere Robert Boyer si reca a questo invito .  Giunto e accompagnato alla direzione viene subito accolto con cordialità dal direttore generale del colosso automobilistico Fortd. I convenevoli si  risolvono  subito  anche se , si sente estranio dalle attività di quel complesso , il direttore molto accorto , conoscendo i “ prodigi” dell’ingegnere , gli affida un incarico di lavoro piuttosto eccezionale :    gli offre di realizzare un nuovo tessuto speciale con gli elementi  vegetali simile alla pelle di animale ; che sia morbido , consistente , lavorabile con facilità e duraturo , da usare per la copertura dei sedili interni delle autovetture -.

 

 

         Senza troppi ripensamenti l’ingegnere accetta l’impegno conscio della sua abilità . Qualche tempo dopo , nel giro di un anno , nel corso degli esperimenti scopre che i residui solidi di semi di soia sono ricchi di proteine , che trattati in un certo modo , possono essere sottoposti  a filatura  per cui riesce di realizzare un tessuto nuovo simile ai prodotti di pelle commerciali ,quindi realizza la” pelle di soia” . Così soddisfa in tutto e per tutto le esigenze della casa automobilistica, percependo lauti compensi per il lavoro e la scoperta , mantenendo ottimi rapporti personali con la direzione Fortd.

 

 

         Però l’ingegnere Boyer ha un’altra  brillante idea che  gli frulla nella testa , incoraggiato dall’esito  eccezionale  del tessuto “ pelle di soia “ ,  insiste su questo traguardo raggiunto e lavora ulteriormente sui semi si soia . Non si tratta più di filatura degli elementi prodotti dai trattamenti dai semi di soia , ma di  un possibile uso degli stessi per realizzare una sorta di “carne “, appunto la” carne di soia “commestibile anche se povera di sapore , per cui  decide che essa  debba essere migliore secondo l’esigenza di soddisfare  la domanda commerciale . Raggiunto lo scopo da adito ad una  organizzata promettente produzione e distribuzione della carne di soia . Dopo pochi giorni di pubblicità propagandistica commerciale , la carne di soia viene  acquistata e distribuita nei negozi alimentari e nei supermercati americani , che in realtà vendono al consumatore “ Proteine Strutturate “ specificatamente ricavate dai semi di soia . Così l’ingegnere  Robert Boyer si afferma nel mondo per aver saputo dare vita alle sue idee . La storia produttiva  dell’attività di Boyer finisce qui.

 

 

         Negli anni novanta  o giù di lì , la carne di soia fu importata e distribuita  in Italia , si può trovare nei negozi specializzati di macrobiotica . I primi tempi fece molto scalpore e interesse poi nel tempo un po’ meno , ma credo che questo prodotto circoli ancora oggi in Italia .

         Concludo questa storia  che gode di molte verità nel contesto dell’uomo e del suo ingegno, e non posso fare  a meno di formulare una mia considerazione sulla carne di soia  , che non è un prodotto di grande qualità per una sana alimentazione , ma sicuramente è stata scoperta  una cosa nuova  e biologica , un buon materiale pratico utile per la copertura dei sedili delle autovetture e  non solo . E’ vero  che con l’approfondimento in merito che specialisti italiani  a distanza di anni  e per disposizione di legge si  provvedeva   ad eliminare  entro il 2010 le classiche borse di plastica inquinanti , sostituendole con borse realizzate con il materiale agricolo come : la soia , il girasole e altro . Con la filatura del prodotto si può realizzare un” tessuto”sottilissimo  ma molto resistente e degradabile .

 

 

         Naturalmente non si può negare un certo fermento fra i ricercatori italiani e  le autorità competenti  del  governo che tendono a produrre un nuovo carburante alternativo “ il  bio-disel per le auto , non tossico che nasce dalla lavorazione dei vegetali  e da oli vegetali , e a sperimentare  l’alternativa di nuove energie tramite i generatori eolici  e altro ancora . Quello che mi conforta è di osservare qualche scheggia di luce  di buona volontà  nelle autorità competenti , per cominciare a bonificare l’ambiente e l’aria inquinata e tossica che respiriamo cercando di dare stabilità alla salute  fisiologica organica dell’uomo prima che sia troppo compromessa .

 

 

Dicembre 2010

 

************************

Primavera della vita.

 Primavera che alberghi nei nostri cuori ,

con la tua luce e il tuo tepore sei l’incanto di una visione .

Primavere figlia del tempo , inneggi alla vita ogni momento

il tuo passaggio scandisce e segna il nostro tempo .

 

Come ali di libellula  ci sfiori e inebri,

baciati dal sole ,

come i menestrelli di un tempo riporti suoni e canti di festa

e attraverso la penna dei scrittori  soggiorni nei nostri cuori .

 

Primavera , candido sorriso puro come la freschezza

di una rosa di maggio ,

respiro il profumo dell’aria , sospiri di gioia ,

sei la somma di un’unica storia .

 

Sei la vita che ritorna e fecondi ogni primizia ,

entri con i tuoi doni e beatifichi

la vista , il profumo dei germogli parlano di te !

Sbocciano i mandorli in fiore , il cuore è in festa .

 

Le rondini libere nei cieli  ritornano da lidi lontani ,

della scorsa primavera ,

un batter d’ali trasportate in grembo al vento ,

un sussurro dal tramonto stregato dall’inesorabile tempo .

 

Primavera , germoglio di serenità e dell’ amore

ti condensi nella mente e nel cuore ,

con il ricordo di un pallido sorriso

delle primavere trascorse che mai più tornano .

 

    Giorgio Penzo  Maggio 2005

 

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°  

 

Sentimenti e angoscia .

 

Dissociarsi dalla vita non è possibile ,

anche quando il tormento del

pensiero è solo di te !

  La turbolenza  di un sentimento che non da pace ,

fa giungere ai confini del mondo per respirare

 ancora , prigioniero di un sentimento.

 

Ma il tuo profumo sempre presente

inebria ,  ed è come il profumo di un fiore

non appassisce  mai .

 

La vita trepida di sentimenti ,

ma qual è il sentimento che tiene

legato , sentirsi stretto come in una morsa

senza poter gridare al mondo intero il tormento .

 

Occhi all’insù , suppliche  lassù  ,anche  

il firmamento di stelle soffrono , non brillano più come

prima , qualcuna si spegne e scivola via

nel turbine della tempesta .

 

Assillanti  pensieri  ,svaniscono i sogni , che

angoscioso sentimento , soltanto l’amore per la vita

in cui si fonde

nella luce di un nuovo giorno , aiuta librarsi

 e raggiungere la quiete .

 

Ed è questa la verità che invita

a sostenere la capacità di reprimere

l’angoscia dell’anima .

 

L’amore , la vita a volte sono avare ,

e non sempre fruiscono portando un

bagliore di felicità , ma l’angelo viene dall’alto

e la felicità dell’anima è quella senza

averla cercata .

 

 

    Penzo Giorgio   9- Marzo 2011