La pagina di Adriana
Sono nel Trentino Agosto 2006 .

26-02-07 Sull’Amicizia .
Sono giorni che mi pongo diverse domande su come interpreto il sentimento dell’amicizia .
Ricordo che nel lontano 04-02-1984 con la metafonia assieme a mia zia Gemma ricevemmo questo messaggio , ne trascrivo una parte ; "…la pace deve regnare tra gli uomini e l’amicizia sappiate onorarla …" .
A quel tempo apprezzammo molto quel messaggio ma tutto finiva li .
Dal dizionario Garzanti leggo : Amicizia : legame sentimentale basato su affinità di idee e reciproca stima .
Onorarla : innalzare agli onori degli altari Santificare …
Riscontro che l’amicizia è abusata nella parola con falsità, perché noi siamo scambio di ciò che si è …di certo non siamo perfetti per Onorarla e Santificare tale sentimento. Ma allora come è , come sono queste diverse amicizie ? Ne tratterò una sola una , quella di utilità .
L’utile non è duraturo ma in un certo momento è una cosa , in un altro un’altra , di conseguenza venuta meno la causa viene meno anche l’amicizia perché questa mirava ai suoi fini
Nel libro "Aristotele .Etica Nicomachea pag 713 scrive ; Assolutamente gli amici di questo genere non conducono nemmeno una vita di intimità tra loro ; talvolta infatti non sono neppure piacevoli tra loro . Pertanto non sentono nemmeno bisogno di questo tipo di frequentazioni , se non sono utili . Infatti in tanto sono piacevoli l’uno all’altro in quanto hanno speranza di ottenere qualche bene "….
Allora come la mettiamo con" legame sentimentale basato su affinità di idee e reciproca stima ? "
Noto che ci sono varie amicizie , tra coniugi ,tra fratelli ,coetanei, politici , ecc. ecc. ma vorrei rimanere su quella dell’utilità .Credo che qui si gioca sui sentimenti dell’altro , lo si usa fin quando ci serve per ottenere l’utile , poi lo si butta come un giocattolo rotto , senza pensare che tutto ciò può nuocere all’altro .
L’amicizia dovrebbe essere comunicazione di bene , coraggio e speranza nei momenti tristi , gioia quando la vita ti sorride così da vedere illuminato il tuo cammino .
Ricordare la persona amica nei momenti di solitudine e desiderare di incontrarla o sentire la sua voce e custodirla come un prezioso tesoro e mai tradirla ..
Ecco così sentirei di Onorarla .
Susanna Tamaro scrive ; "Le cose che ci accadono non sono mai fine a se stesse , gratuite , ogni incontro , ogni piccolo evento racchiude in sé un significato , la comprensione di se stessi nasce dalla disponibilità ad accoglierli, della capacità in qualsiasi momento di cambiare direzione ."
Bisognerebbe imparare a leggere gli eventi che incontriamo nel nostro cammino per dare la valutazione di scelta, fatta con la consapevolezza dell’accaduto .
Dal Web leggo ; " Quando l’amicizia ti attraversa il cuore lascia un’emozione che non se ne va , non so dirti come , ma succede solo quando due persone fanno insieme un volo che ci porta in alto oltre la gente .
Come fare un salto nell’immensità , e non c’è distanza , non c’è mai non ce n’é abbastanza , se tu sei già dentro di me per sempre ."
Anonimo Cinese : "Non camminare davanti a me potrei non seguirti
Non camminare dietro di me , non saprei dove condurti
Cammina al mio fianco e saremo sempre amici . "
Mi piacerebbe che tutto il mondo mi fosse amico , dentro di me è così .
Per fortuna ho molti amici. Se si vuole conservare amicizie devi essere sempre gioiosa , inventiva ,consigliera , disposta a cedere un po’ del tuo vivere . Tutto questo non deve essere un sacrificio perché in cambio loro ti danno di più .
Seneca scrive ; Cerchiamo di godere intensamente della compagnia degli amici perché non sappiamo fino a quando potremo goderne . Troppe volte , forse , li abbiamo lasciati soli per intraprendere un viaggio e tanto spesso , pur trovandoci nella stessa città non li abbiamo visti ."
Concludo questo viaggio mentale sull’amicizia traendo una immensa gioia da coloro con cui continuo un reciproco rapporto di stima e legame spirituale ma provando anche dispiacere per i molti amici che per vari motivi si sono allontanati .
Considero l’amicizia un bene inestimabile quando questa viene dal dolore che ci accomuna in un unico destino o fato .
A sempre Adriana Scaficchia .


L'Assoluto ......
Ottobre 2006 .
L'uomo , essendo "soggetto ed oggetto "della creazione , con le sue possibilità di conoscenza , costituirebbe il mezzo attraverso il quale la natura prende coscienza di se stessa , e non solo la natura , ma anche l'uomo
L'uomo ha sempre cercato un punto di riferimento per confrontare e misurare le proprio capacità , arrivando ad attribuire a Dio la responsabilità del proprio fallimento o ritenendoLo causa del suo dolore .
L'uomo ha di Dio un'immagine antropomorfa , distinta dalla Sua creazione , ma del mondo che percepisce egli ha una sua personale concezione , una sua particolare esperienza e se anche le esperienze possono sembrare simili , esse sono tuttavia diverse , uniche ed irripetibili per ogni individuo.
Nella lezione del 23 c.m. Lei (Il prof. di filosofia) ha affermato che "Il divenire è l'essenza dell'Universo " cioè fa parte del mondo , per cui ciò che l'uomo vede mutare , in realtà è immutabile , è un insieme di situazioni (chiamiamole così ) fisse nell'eternità del non tempo e quindi la mutazione nasce dalla percezione in successione di queste situazioni . Così come la storia narrata in un libro , acquista vita e svolgimento solo nella mente del lettore ed in funzione ad esso
Da ciò si deduce che la Creazione o Emanazione o non è mai avvenuta , o è sempre stata .Si tratta cioè di un evento che ci coglie nel gioco illusorio della percezione soggettiva e che non incide sulla oggettività di Dio
La Creazione o Emanazione non tocca la realtà di Dio .
Platone ha detto ;"La quiete perfetta di Dio ", intendendo definire l'essere -motore , in moto -fermo del manifestato che va oltre la totalità del tutto , che potrebbe essere al tempo stesso Immanente e Trascendente la manifestazione .
Penso che a Dio non si possa attribuire nessuna di queste espressioni perchè Lui va oltre la mente , oltre il manifestato , perchè "oltre " è l'essenza della nostra vera realtà .
Plotino ha affermato ; " Uno che è il principio del tutto non ha bisogno del tutto "
e ancora , "Uno genera tutte le cose e perciò non è nessuna di esse "
Non c'è contaddizione tra Immanenza e Trascendenza quando si parla di Dio perchè Egli non entra nel manifestato , ma lo precede .
Spero di essere riuscita ad esprimere con sufficenza chiarezza il mio pensiero , così da poterne parlare ancora insieme .
Grazie della vostra attenzione a sempre Adry .


I LIBRI SONO PICCOLE PARTI DI CONOSCENZA , CATENE DI TRASMISSIONE , DI EMOZIONI .
NON
BISOGNA GUARDARE SOLO CIO’ CHE
E’ SCRITTO , MA CE’ SEMPRE QUALCOSA DI ALTRO DA SEGUIRE ; PER SAPER
SCEGLIERE UNA STRADA , UN FILO CHE SIA DI ACCRESCIMENTO DELLA CONOSCENZA , UTILE
, CAPACE DI AFFINARE LA SENSIBILITA’ .
LA
DIFFERENZA TRA LEGGERE PER CAPIRE IL MONDO E LEGGERE PER PASSARE IL TEMPO : NON
BASTA ESSERE ERUDITI , ACCRESCERE LA PROPRIA CULTURA , MA BISOGNA RIUSCIRE A
COGLIERE IL SENSO DELLA COSE CELATO NEGLI INTERSTIZI .
NOI
SIAMO ESPRESSIONI INTERDIMENSIONALI DELLA
VITA , SPECCHI DELLO SPIRITO . (RICRARD BACH TITOLO DEL
LIBRO UNO .)
DIALOGO
CON UN’ENTITA’ : NON POTETE VEDERMI COME SONO , NON POTETE TOCCARMI COME
SONO .NOI NON POSSIAMO ESPRIMERCI A PAROLE E DIRE LA VERITA’ PERCHE’ LA
LINGUA NON PUO’ DESCRIVERE …..PER ME DIRE IO SENZA VOLER DIRE
VOI-NOI-TUTTI-SPIRITO-UNO E’ COME MENTIRE , MA NON PARLARE CON LE PAROLE
E’ COME PERDERE QUESTA OPPORTUNITA’ DI PARLARE .
MEGLIO LA BUGIE DI BENE CHE IL SILENZIO , O NON DIRE NULLA …….
DOMANDA
; QUANDO IMPAREREMO A FARE QUESTO ?
RISOSTA
; VOI SIETE GIA’ COSI’ . QUELLO CHE DOVETE
IMPARARE NELLA DIMENSIONE SPAZIO-TEMPO E’ CONSERVARE LA VOSTRA
LUCE.
LA
REALTA’ DOVREBBE ESSERE LIMITATA A CIO’ CHE OGNUNO DI NOI RIESCE A INVENTARE
LA
REALTA’ E’ ESPRESSIONE DELL’AMORE , PURO , PERFETTO AMORE , NEPPURE
SFIORATO DALLO SPAZIO E DAL TEMPO . .
CHE
FAREMO SE TROVASSIMO UNO SCRITTO COME QUESTO ?
“VOI
SIETE CREATURE DELLA LUCE , DALLA LUCE SIETE VENUTI , ALLA LUCE ANDRETE ED E’
LA LUCE DELLA VOSTRA ESSENZA INFINITA CHE VI CIRCONDA A OGNI PASSO .
PER
TUA SCELTA ABITERAI ORA NEL MONDO CHE HAI CREATO , CIO’ CHE TERRAI NEL CUORE
DOVRA’ ESSERE VERITA’ E CIO’ CHE PIU’ DESIDERI , DOVRAI INVENTARLO .
NON
AVER PAURA , NON SBIGOTTIRTI DAVANTI DI COLUI CHE E’ TENEBRE , AL TRAVESTIMENTO DI COLUI CHE è DEMONIO , A
QUEL MANTELLO VUOTO CHE E’ LA MORTE , POICHE’ TU HAI SCELTO COME OGGETTI
DELLE TUE SFIDE .
ESSI
SONO PIETRE SU CUI HAI STABILITO DI APPLICARE IL BORDO AGUZZO DEL TUO SPIRITO
.SAI CIO’ CHE TI MOSTRA LA REALTA’ DELL’AMORE E IN OGNI MOMENTO HAI IL
POTERE DI TRASFORMARE IL TUO MONDO SERVENDOTI DI CIO’ CHE HAI IMPARATO .
TU
SEI LA VITA CHE INVENTA LA FORMA , NON PUOI PIU’ PERIRE , NE DI SPADA NE DI
ANNI, PIU’ DI QUANTO TU POSSA MORIRE SULLE SOGLIE CHE ATTRAVERSI , UNA STANZA
DOPO L’ALTRA .
OGNI
STANZA OFFRE LA SUA PAROLA AFFINCHE’ TU PARLI . OGNI PASSAGGIO IL SUO CANTO
AFFINCHE’ TU CANTI .
DA
“ UNO “ DI RICRARD BAH pag.
88-89-
Se
diamo un nome a queste pagine , le diamo la sua morte
………………………
NESSUNO
PUO’ RISOLVERE PROBLEMI PER QUALCUNO CHE HA IL PROBLEMA DI NON RISOLVERE
PROBLEMI..
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