Comitato scientifico

C.I.C.A.P.

 

L’atteggiamento della scienza , ossia del comitato C.I.C.A.P. preposto a perseguire le mistificazioni sul paranormale , in merito alla voci dell’al di là , soffre di uno scetticismo incolmabile , che tra abbagli e equivoci vaga , senza neppure ipotizzare inconcludenti teorie .

Con la loro ogni potente sapienza alcuni scienziati negano l’esistenza di realtà nascoste , anche se non sono comprovabili scientificamente per la loro natura trascendentale , comunque coinvolgono la nostra esistenza .

Viviamo in un mondo fortemente tecnologico e di elettronica ecc.. in cui comunicare via email , tramite telefonino cellulare , sta diventando una regola del nostro quotidiano . Quindi la manifestazione delle voci dell’al di là , pur essendo materia di metafisica si verifica  tramite corpo macchina , quindi su mezzo tecnologico , si accerta con grande evidenza l’esistente differenza con il mondo del paranormale in genere .

La dispotica indifferenza del comitato C.I.C.A.P. continua a sottrarsi all’evidenza naturale della manifestazione , un atteggiamento che tende ad  emarginarne l’autenticità , con ingiustificati preamboli che dicono : non è materialmente possibile andare dietro a tutto quello che si sente raccontare in giro . Dicendo pure che in questo panorama delle voci , nessuno ha prodotto prove straordinarie . ecc.. Mi sembra molto facile quando non si riesce a dare spiegazioni plausibili , negare l’evidenza , quando dovrebbe essere il C.I.C.A.P.  ad indagare nella ricerca per risalire e svelare la causa dell’evento .E come si può ragionare di questi argomenti senza tenere conto , seppure e  come ipotesi , delle continue e future scoperte che tendono ad accertare la verità su questo evento ? E’ auspicabile che la scienza ufficiale , proprio perché si basa su un complesso di cognizioni fondate su fermi principi , non continui a negare ciò che non riesce a spiegare . Così non si rischia di essere continuamente scalzati da certi comitati . Con la morte non cessa nemmeno del tutto  la vita umana , che è certamente molto più bella della vita biologica : c’è una vita spirituale , incommensurabile , impalpabile , sfuggente , ma c’è!!!

L’esperienza dei sostenitori e dei privati addetti ai lavori ottenuta in tanti anni di ricerca , rassicurano sull’oggettività di questo evento . L’eccezionalità del fatto , per tanta gente colpita da lutto , inizialmente può costituire un incontro drammatico , ma nel contempo fornisce grande fiducia e nuova speranza . E l’onda Marconiana ci porta l’informazione e viene accolta dall’interiorità del mondo grigio di dolore , interiorità che dalla scienza viene quasi esclusa , quale atto volontario privo di conoscenza .

Quindi non c’è peggiore sordo di chi non vuole sentire  nè peggior cieco di chi non vuol  vedere , pertanto invito gli sperimentatori , quelli illuminati da volontà , e che ricercano con amore e dedizione , senza pregiudizio alcuno a proseguire in questo senso ,a  sperimentare con esito positivo , per contrapporsi all’incredulità di coloro che affermano senza nessuna umiltà di sapere tutto .

La metafonia , non ha bisogno di pubblicità , ormai è diffusa in tutto il mondo , ma è doveroso continuare a portare questa conoscenza a coloro che ignorano le possibilità di questo evento conosciuto e praticato in Spagna , (La transcomunicazione Associazione di Luis de la  Fuente ) in  Brasile , (Associazione Phjlis Deldunque ),  Poi in Francia , Portogallo , Germania , Italia , Belgio , Stati Uniti , Inghilterra . E’ un fenomeno fantastico , molto complesso ma il contenuto lascia molto spazio per una corretta e scientifica ricerca , che senza dubbio porterà ad una conclusione certa .

Le voci dell’al di là sono l ‘elemento della ricerca stessa , e per capire l’amore che ci giunge dall’al di là si dovrà interagire con la pratica stessa . Superando gli interrogativi che ci poniamo sulla misteriosità del fatto , dobbiamo osservare che è un fatto che sempre  è presente , probabilmente per la sua affinità con l’Universo . E’ risaputo che l’Universo è composto di materia e energia ; lo spirito , il quale è l’essenza motrice dell’uomo , non può essere cosa diversa . Quindi alla morte dell’uomo e al disfacimento della materia  è possibile  che  lo spirito ,che è energia autonoma   mantenga i dati caratteriali dell’individuo di quando era in vita . Ecco perché negli ascolti , spesso ci sono voci che comunicano l’identità dell’interlocutore stesso .