Epidemia illusoria collettiva .

 

( Voci dell’al di là )

Gennaio 2008

 

 

          Dopo oltre cinquant’anni dalla casuale scoperta  delle “ voci paranormali metafoniche “ si continua a travisare il fatto dicendo cose inesatte non corrispondenti alle aspettative che merita  la fenomenologia stessa . Per esempio , un articolo pubblicato su un periodico mensile  che si interessa di ricerca scientifica e di fenomenologie paranormali , il cui titolo  diceva : “ Possibile relazione tra Psicofonia e transcomunicazione strumentale metafonica e fisica quantistica “, dalla quale trascrivo una porzione che ho colto quasi al termine dell’articolo stesso : -“ In questo lavoro ci interessa soltanto sottolineare come anche la transcomunicazione metafonica nelle sue varie forme sopra accennate , possa essere dovuta per interventi “psicocinetici “a livello microcosmico e quindi quantistico , si può annoverare anche “la transcomunicazione  metafonica  tra i fenomeni paranormali studiabili dalla parapsicologia  quantistica  ancora in fase embrionale  e teorica  ma molto promettente “, ecc…

 

         L’esimio sacerdote Padre Pellegrino Ernetti  che , assieme a Padre Gemelli  scoprirono per caso la manifestazione delle voci paranormali , Padre Ernetti divulgava questo evento  e lo presentava a  convegni e  a congressi in varie parti d’Italia  come per esempio a Recanati , a Cardarola  per portare l’informazione  delle voci con analisi scientifica , ma purtroppo negli anni 73 o 74 , decide di non  partecipare  più a congressi costretto per la presenza della parapsicologia  i quali addetti parapsicologi , che per lui non sono scienziati , continuavano insistere su interpretazioni non idonee ne specifiche non intendendo di riconoscere la veridicità di un fatto oggettivo , tendendo di collocarlo ai fenomeni paranormali soggettivi .

 

         A questo punto mi sembra di comprendere che non si voglia  intervenire seriamente  sul fenomeno paranormale delle “voci “, divagando su ipotesi non sostenibili . Se si analizza tutto il lavoro svolto in tutti questi anni  con la tecnica pratica per l’ascolto delle voci , da personaggi illustri e persone semplici  , comunque dai pionieri della ricerca “Metafonica “interessati allo studio del fenomeno , ci si accorgerà che hanno saputo in questi decenni accumulare una ricca casistica di testimonianze e di esperienze positive  che sicuramente affermano la tangibilità dell’evento . Invece , come dicevo sopra , determinate posizioni esterne vorrebbero ridurlo ad un fenomeno parapsicologico , riducendo il fatto delle “voci” ad un effetto mentale soggettivo ! Quindi sarebbe prodotto dalla psiche del soggetto che sperimenta , sarebbe come dire : che tutti i ricercatori sulla fenomenologia delle voci , credono di sentire i propri cari defunti  con la pratica metafonica e soffrono  di una epidemia  illusoria collettiva .

 

         Ma che cosa c’è , oltre la girandola del paranormale , più promettente della fenomenologia delle voci paranormali spontanee e naturali , che tramite corpo macchina consente la comunicazione in tempo reale  con coloro che non sono  più presenti fisicamente ? Sicuramente tutto l’aspetto della pratica metafonica per l’ascolto delle voci esula da quella che è la parapsicologia generale , e non si possono confondere con il paranormale empirico , proprio per l’aspetto dinamico di come si originano “ le voci “ e per quello che sono e per quello che possono dare . Le voci metafoniche sono motivo di una sincera e pacifica ricerca che i grandi studiosi analisti , per quanto stupiti , parlano di una  doverosa metodologia di indagine . Purtroppo la coscienza della scienza , anche se si lascia trasportare dallo studio  di ricerca per poter formulare delle ipotesi  , è dominata  dalla forma dell’uomo  e fino a che non sarà raggiunto un punto di equilibrio dove avrà luogo la transizione  e l’oscurità , essendo gradatamente illuminata  dalla natura critica interiore , l’ignoranza dell’uomo diverrà conoscenza .

 

         Sarà molto difficile risalire la causa dell’effetto “voci” per la parapsicologia  ,se continua in tal senso  affermando ipoteticamente che dipenda dalla psiche del soggetto che registra  sicuramente  non è sostenibile . Pure il termine ancora usato sul fenomeno detto “  Psicofonia “: non è corretto , in quanto si allude ad un fenomeno generato dalla psiche . La parapsicologia confonde i fenomeni di psico -cinetica  che si riducono ad effetti mentali studiabili  , i quali sono : i mobili che traballano ,  si spostano ,  rumori inspiegabili ,  picchi sui mobili ,  sui muri , suoni di strumenti ecc…e qui si annida la suggestione psichica  di  tutto ciò che coinvolge la mente labile  dell’individuo . Invece per la transcomunicazione strumentale la cosa è diversa , molto diversa : abbiamo a che fare con qualcosa che è separato dal corpo fisico e l’azione è determinata dall’essenza dell’essere del defunto , “ l’anima immortale “e gli effetti sono determinati dalla causa ,e se vogliamo vagliare la causa  dobbiamo ripartire dagli effetti evento e in base a questo principio  si denota un processo di identificazione , ed è questo processo meraviglioso che ci porta il bandolo di una verità impensabile , il quale esige di essere selezionato per l’aspetto unico fra tutte le fenomenologie che la storia ricorda .

          La scienza  ufficiale , nel contesto Universale  e nella nostra esistenza fisica   scopre l’esistenza di  leggi e principi universali , gode  quindi di grande autorità ma la sua impostazione  è fortemente materialistica , in generale la scienza presenta la veridicità di fatti  in una base che statuisce un assioma e l’osservazione rimane tale  se non c’è l’osservazione diretta , per cui non può escludere la manifestazione delle voci per quanto ancora non spiegabile . Resta di fare ricorso alle spiegazioni filo logiche sul trascendente e immanente , in cui l’uomo debba riflettere per una risoluzione possibile per lo meno di interpellare tutto ciò che stà al di fuori dei nostri sensi . E’ necessario quindi che il pensiero e l’indagine di ricerca sulla fenomenologia metafonica delle voci , contribuisca ad stimolare chi di dovere di cogliere fatti ed eventi disconosciuti , riconoscendo che nel contesto universale  l’energia immateriale e la materia fisica si intrinseca , per cui l’Universo non è solo oggettivo  ma presenta delle qualità intelligenti che producono effetti  straordinari  che vibrano e si propagano come la luce .

         La vita insegna che la vita stessa è sinonimo di versificazione  e organizzazione in una polarità costruttiva  in un equilibrio tra l’individuo . Dovremmo continuare a fare delle analisi interiori  per ottenere delle indicazioni  e trasformare ogni conflitto in un accordo , malgrado io non veda nessun accostamento fra la parapsicologia  e la trascomunicazione strumentale metafonica , le voci paranormali anno la loro valenza conoscitiva e aiutano a piegare la sofferenza , sostanzialmente di fronte alla loro presenza   confermano il loro profondo significato . Nell’esistenza dell’uomo c’è un dettaglio in cui riflettere per tante cose che sono combinate già dall’alba dell’uomo , nell’arco della vita terrena e dopo la vita fisica .

         La fisica tradizionale , la fisica quantistica , forse un giorno documenterà il processo dinamico di come si origina la manifestazione delle voci , la parapsicologia non può dire ciò che dice …,poiché nessuno è in grado di confermare scientificamente se dipende dall’intervento della psiche di chi sperimenta in cui trovandosi disperato per la morte di un congiunto  determina il fatto . La mia esperienza mi conferma che non è così ! Concetti e indicazioni si ascoltano attraverso la metafonia in cui le voci si raccontano , l’udito ascolta e percepisce soltanto quelle onde che sono sostanziali e connaturali alla capacità uditiva , ascoltare qualcosa di riconoscibile  del nostro caro estinto , dopo tanta fatica per l’ascolto è una cosa meravigliosa  a dir poco , per tutto ciò che ne deriva , soprattutto  in cui  ci  ridona l’equilibrio psico- fisico .

 

        

                                                                                                    Giorgio  Penzo

 

 

 

Vibrazioni di luce 

 

 

 

 

 

 

Trasmettere e comunicare l’emozione che ci avvolge nel sentire qualche frammento di voce e di parole dal proprio caro estinto con la pratica metafonica , semplicemente non si può ; bisogna sperimentare per convincersi personalmente e cogliere l’emozione di una verità straordinaria . La spontaneità della fenomenologia , per come si manifesta , viene a creare un rapporto di comunicazione verbale fra l’interlocutore e chi ascolta e registra e nel dialogo cerca di capire dai contenuti una condizione di esistenza che , per quanto impensabile , si manifesta .

E’ rispettabile la logica analitica scientificamente sostenuta dal comitato c.i.c.a.p. nei confronti della manifestazione delle" voci paranormali "che a suo dire avvengono per suggestione quindi da fantasia magnificata . Cosa che comunque non può essere affermata scientificamente ed è una ipotesi che non si può accettare , per cui l’ipotesi più probabile è una teoria spiritualistica .

Ci sono scoperte che non hanno nulla a che fare con la scienza , scoperte casuali che rimangono sconosciute per non avere il benestare scientifico malgrado si manifestino . Lo scienziato astrofisico Bertolla in un’occasione dice : " Noi scrutiamo il cosmo , l’universo , e la velocità della luce ci permette di vedere le stelle risplendere mentre sono già morte . Con i nostri enormi telescopi e i nostri mezzi fotografiamo l’istante zero ,ma sul perché esistiamo dobbiamo affidarci alla teologia ".

Gli scienziati astrofisici osservano e scrutano quello che è il meraviglioso laboratorio immenso del cosmo , fenomeni che avvengono sull’esistenza delle stelle ma gli astrofisici non hanno la possibilità di ripetere l’esperimento in laboratorio mettendo in laboratorio una stella , quindi le loro sono ipotesi teoriche ,credibili per quanto sono numerosi i casi osservati di fenomeni identici .

Quindi lo scrutare il cosmo e il vagliare le molte manifestazioni di fenomeni che avvengono , dai quali si osservano i loro mutamenti , se non si riesce a risalire alla causa di come si manifesta l’effetto , non sono credibili secondo le rigorose regole scientifiche ,però non è detto che il fatto in oggetto non sia vero : si manifesta ed è visibile con strumenti appropriati . Per cui la manifestazione delle voci paranormali , anche se il rigore logico scientifico non riesce ancora a formulare delle ipotesi possibili , per noi rimane un fatto che non si può ignorarle , proprio per la tangibilità e la ripetibilità degli interventi di voci udibili , che meritano grande attenzione e un minimo di credibilità scientifica .

Malgrado ci siano molte teorie che costruiscono delle ipotesi , si dice : Che l’uomo è l’unica forma di materia vivente che riesca a concepire Dio . C’è chi dice di aver registrato l’armonia dell’universo . Chi dice : Dio è colui che creò il mondo . Sicuramente l’evoluzione culturale e scientifica dell’ultimo secolo ha scoperto molteplici elementi impensabili ,materiali resistenti agli elementi naturali e con l’aiuto della elettrotecnologia si sono realizzati strumenti che riescono a vedere a migliaia di chilometri e apparecchiature che riescono a compenetrare e ad analizzare tutte le strutture del micro macro cosmo nel contesto universale , il cui aspetto è fondamentale per la chiarezza sull’origine di certi fenomeni inspiegabili . Comunque sembra che nello spazio si celino dimensioni nascoste , ma il mistero che avvolge l’origine dell’uomo rimane tale .

Prima di Galilei l’uomo non aveva la più pallida idea di cosa fosse il Cosmo , Galilei , in appena quattrocento anni circa , ha fatto conoscere questo e tanti altri dettagli che appartengono all’attività dell’universo . L’universo è costituito da una struttura eterna e di tutte le cose rese manifeste e visibili , stratificata da materia ed energia che a fronte della relativa conoscenza , il pensiero rimane in contemplazione . Dalla natura si coglie un aspetto" mentale " che va al di là dei nostri sensi limitati e valica i confini della sfera fisica e non è misurabile da strumenti umani . L’antica sapienza filosofica spirituale , spiega l’ordine dei piani della vita , partendo dai piani più sottili quello dello spirito , il quale è elemento primario della materia dell’uomo e attraverso i costitutivi cicli evolutivi attua la propria personalità e l’uomo riesce a percepire questa forza invisibile nel contesto mentale che vale più di quella fisica e generalmente viene avvertita da persone di dotata sensibilità .

 

L’elettrodinamica quantistica , nonostante sia il massimo della costruzione scientifica moderna , non può nè provare nè negare l’esistenza di Dio . Mettere in discussione l’esistenza di Dio , sulla base di quanto gli evoluzionisti hanno fino ad oggi scoperto, non ha nulla

a che fare con la scienza . Gli esperimenti più difficili e straordinari ,se sono scientificamente veri , devono essere scientificamente accertati con la riproducibilità dell’esperimento . Quindi , sicuramente è doveroso che lo studio teologico e filosofico spirituale e l’uso della ragione logica permettano di compenetrare e vagliare la sfera trascendentale della nostra esistenza , per cogliere delle possibili ipotesi , anche se non saranno mai scientifiche sull’esistenza di Dio , al di là del credere per fede .

La concezione sulla realtà dello spirito sembra delinearsi da scoperte che si trovano in tutte le tradizioni del mondo occidentale e orientale e la tradizione orientale ha fatto perfino ricerche con riscontri scientifici delle teorie dello spirito , riscontri incredibili che avvalorano al di là di ogni dubbio la costante concezione fondata sullo spirito . Lo spirito è un elemento al di fuori delle leggi fisiche , lo spirito è l’intelletto , è la coscienza che attua in armonia con la mente e costituisce la materia dell’uomo , per tutto l’arco della vita terrena . Con la morte fisica dell’uomo , la materia si disgrega ,si modifica , si disfa invece lo spirito non segue le sorti della materia . Essendo sostanza semplice la sua composizione è energetica e fluidica quindi è immortale .

Il fisico Francese Jan Scharon , esperto sullo studio delle teorie scientifiche spirituali , già da molti anni di sperimentazione va affermando che lo spirito essendo egli stesso energia infinita , non ha bisogno di manipolare energie già esistenti . Quindi viene spontaneo pensare teoricamente che lo spirito , probabilmente ,va a creare un processo dinamico che permette di comunicare tramite corpo macchina elettronico : con " la transcomunicazione metafonica strumentale " , grazie alla quale si odono parole e concetti del nostro caro defunto . Tutto ciò può sembrare cosa di altri tempi , dall’aspetto metafisico , che comunque si manifesta nella società contemporanea .L’uomo persegue degli obiettivi in una società molto complessa che ha redatto una condizione di etica e di morale religiosa e l’uomo incontra molta reticenza a tutto ciò che rappresenta il nuovo . L’uomo costituisce la propria vita nella fiducia in sé , con il desiderio di conoscersi e di conoscere e da sempre ha cercato una risposta sulla realtà della vita e sulla morte dell’uomo , ha cercato comunque di conoscere l’ignoto che lo avvolge , cercando di comunicare con lo spirito dei defunti in tutti i modi conosciuti e praticati nei tempi antichi .Quindi a riguardo delle voci paranormali dell’al di là , per ora si rivelano utili non solo per coloro che sono spettatori della sofferenza ma per coloro che soffrono e che non devono avere timori nè remora di sconfinare dai dettami della chiesa , perché la fenomenologia si genera spontaneamente e la pratica per l’ascolto delle voci è induttiva alla fede .

 

 

Quando Padre Gemelli e Padre Ernetti , oltre che essere sacerdoti erano scienziati di ossillografia , un giorno nel 1952 nel loro laboratorio , per caso scoprirono le voci " dell’al di là" ,per cui si recarono a Roma in Vaticano per portare la notizia al santo padre ; Papa Pio XII = Il Papa li ricevette e disse a loro con voce calma : Caro Padre Gemelli e caro Padre Ernetti , voi non avete bisogno di preoccuparvi di questo realmente , l’esistenza delle voci è un fatto scientifico , e non ha niente a che fare con lo spiritismo ! Questo esperimento , forse può diventare la pietra miliare per un edificio di studi scientifici , nei quali fortificheranno la fede di persone in futuro . Notevolmente dobbiamo impegnarci nell’accettare il nuovo e l’insolito che ci induce progressivamente verso dimensioni nuove .

 

Il commento è autorevole e afferma già da allora che : "l’esistenza delle voci è un fatto scientifico", però la scienza classica dice ; indicando il pilastro scientifico della riproducibilità del fenomeno : Se una cosa non è fatta di spazio né di tempo nè di massa né di energia , né di carica , essa non può esistere, e usando il linguaggio scientifico i fenomeni inspiegabili sono fenomeni virtuali . Pur procedendo con cautela , la sperimentazione e la pratica metafonica per l’ascolto delle voci paranormali , ha consentito di accumulare una casistica di testimonianze tramite l’evidente ripetibilità di messaggi ricevuti , quindi non si può fare a meno di porsi l’interrogativo : ma chi è che ci risponde e comunica con noi ? Con termini spesso comprensibili e razionali ? Non si può che pensare all’entità spirituale del defunto .

La scienza si vanta del suo rigore scientifico , ma non può pretendere di occupare l’intero orizzonte , quando ci sono verità latenti non ancora accertate e non si tratta di diffidare del rigore scientifico ma di elaborare teorie dimenticate sul tavolo di una millenaria cultura filosofica spirituale , e da questo sì cogliere il privilegio dello spirito , il quale non è un’invenzione dell’uomo , ma è il principio intellettivo dell’uomo che si distingue da tutti gli esseri viventi .

 

La scienza indaga sempre più i processi fisici , senza pensare alle cose semplici e variabili che spesso sfuggono nell’ incalzare della quotidianità , ma stanno nel gioco di una girandola di processi vitali che sono tanti e tali che non è possibile conoscerli tutti . Comunque è importante riconoscere che le ricerche e gli studi sperimentali recenti dell’astro fisica , ipotizzano teorie che spiegano alcune proprietà di nuove particelle e nuove forze costituite da energie fra loro stesse organizzate , gli sconosciuti elementi infinitamente piccoli che continuamente vibrano , con risonanza di rumori di bassissima frequenza movendosi continuamente con l’energia , costituiscono la materia .

 

Noi ricercatori con la transcomunicazione strumentale metafonica , non vogliamo ignorare nulla , ma difendiamo le nostre constatazioni e opinioni che costa circa trent’anni di esperienza che continua a convincere , anzi cerchiamo proprio di cogliere nel fatto costante sempre più la tangibilità , che non deve passare come desiderio , o suggestione di chi registra , perché le voci stesse registrate giustificano la loro presenza . L’esperienza metafonica la possono fare tutti senza per questo possedere doti paranormali , ma deve essere una pratica e uno studio serio , soprattutto nell’ascolto per capire che la natura ci offre un’opportunità unica e che si genera spontaneamente . E’ un’esperienza che supera l’immaginario , aiuta a recuperare in pieno anche il senso della propria identità terrena, e l’essenza " corpo luce " che interviene è il perfetto veicolo della spiritualità più alta . Non parlo di profezie ma di una realtà che conferma la preesistenza dell’anima . Che sia poi un fatto scientifico o che sia pure un ramo originario dello spiritismo , di certo arricchisce la nostra esistenza , divenendo patrimonio culturale dell’uomo moderno.

Nel concludere vorrei dire ancora che fra le luci e le ombre della vita dell’uomo, ben presto si scoprirà che lo spirito invia molte vibrazioni positive , sentimenti positivi che aiutano a piegare la sofferenza luttuosa , rianimando il cuore in un contesto più sereno e che se impariamo ad ascoltare interiormente questi sentimenti sicuramente ascoltiamo la coscienza . Purtroppo l’ostacolo maggiore su questa ricerca delle voci paranormali , rimane l’atteggiamento rigido tipicamente umano in cose fisiche .

 

Giorgio Penzo

Marzo 2007 .

 

 

 

 

 

 

A Sempre …Giorgio Penzo .