


Compendio storico sulla transcomunicazione strumentale .
Metafonia – voci dell’al di là
La storia ricorda che attraverso i secoli il genio umano creò affascinanti invenzioni , per cui viviamo in un’epoca caratterizzata da continui progressi in ogni campo . I moderni mezzi di comunicazione ci mettono a portata di voce con l’altra parte del continente . E dal momento che l’uomo continua a crescere non solo studiando e inventare cose , oggetti , strumenti ecc…nella società industriale , egli deve indugiare scoprendo altresì le proprietà apparentemente inspiegabili della natura . Proprio perché il fenomeno che provoca tanto stupore e incredulità della manifestazione delle voci del l ‘al di là , è spontaneo e naturale , e per quanto complesso nel suo contenuto , lascia molto spazio per una corretta ricerca che deve portare ad una conclusione certa .
Sicuramente la prima esperienza che confermava le incisioni delle voci paranormali sul nastro magnetico si ottenne precisamente nel mese di Settembre 1952 , nel gabinetto di fisica sperimentale di ossilografia nell’Università del Sacro Cuore di Milano , ad opera di Padre Agostino Gemelli e Padre Pellegrino Ernetti . Scienziati oltre che sacerdoti .
Rimasero sbalorditi nel riascoltare le voci incise in cui si presentava il Padre defunto di Agostino Gemelli , il quale riconosceva per terminologie particolari che usava con il figlio quando era in vita .Superato il momento con serenità fecero ascoltare le voci a tutti i confratelli presenti , e tutti confermarono di sentire le voci , anch’essi stupefatti del fatto .
Però la notizia di questo evento non si sparse da questo istituto , invece il fatto si divulgò rapidamente quando negli anni 1960-70 , il prof. Kostantin Raudive e il prof. Friedrich Jurgenson casualmente in momenti diversi , anch’essi udirono e registrarono le voci paranormali dell’al di là. Con la loro partecipazione a convegni e congressi , con relazioni , documentazioni di migliaia di nastri registrati delle voci , confermarono eccezionali esperimenti di comunicazione elettronica con il mondo dei defunti , determinando grosso interesse che si sviluppava in Italia e in Europa .
Poi contribuirono a divulgare questa realtà che si rivela in questa nostra epoca altri pionieri della metafonia come per esempio : Il Conte Mancino Spinucci , la signora Gabriella Alvisi , il signor Bacci , Il signor Mario Mancigotti promotore del Movimento della Speranza , il Dott. Mangani ,Il Cerchio Verde , ed altri , e di volta in volta si aggiunsero nuovi sperimentatori, al punto che ancora oggi si realizzano convegni e congressi tre quattro volte all’anno in merito alle voci del l’al di là .
Anche Padre Ernetti studiava le presunte voci e fu invitato a partecipare a convegni e congressi , a Recanati , a Fermi , in somma un po’ dappertutto . Ma non gli fu facile , quando presentava le sue esperienze venivano commentate con diniego dagli parapsicologi in particolare , quasi sempre presenti , concludendo che la metafonia conduce ad un falso obiettivo . Padre Ernetti , controdibatteva dicendo : la parapsicologia non è scienza , perché le loro interpretazioni su questi fatti sono strettamente soggettivi , mentre noi parliamo di fatti oggettivi come in realtà sono . Arrivato a queste conclusioni , Padre Ernetti , non volle più partecipare a congressi e incontri e rifiutò tutti gli inviti successivi ai convegni .
Da allora la ricerca e lo studio continua con la transcomunicazione strumentale la pratica metafonica per l’ascolto delle voci . Si sono costituiti associazioni e gruppi privati in Italia ed in Europa , sostenendo oneri e spese per un obiettivo prefissato : di cogliere elementi inconfutabili per dare sempre più credibilità a questa manifestazione . Dal 1978 , il Cerchio Verde di Venezia con le proprie esperienze cerca di capire in qualche modo il processo che genera questo fatto che fa giungere la voce dei nostri cari defunti . Per le proprie convinzioni il Cerchio Verde divulga questa conoscenza , ma soprattutto si adopera per informare gli interessati l’autogestione degli ascolti , per non essere dipendenti da qualsiasi tramite .
Nell’arco di oltre cinquant’anni di storia sperimentale della metafonia per l’ascolto delle voci dell’al di là , è doveroso menzionare l’illustre Padre Ulderico Magni , religioso della compagnia di S. Paolo , studioso di fenomenologie preternaturali e paranormali , colonna portante della metafonia e malgrado le sue molteplici attività culturali , è spesso presente in convegni e congressi sul tema della fede e scienza sulla ricerca della “metafisica “. Padre Magni , grande per i suoi concetti sempre forti sul trascendente e immanente , convinto che i nostri cari defunti non sono tali , perché essi sono vivi .
La pratica metafonica oggi , è diffusa in tutto il mondo e non da adito a conflitti per chi fede ha ; e non si può farsi forviare da remore nel timore di sconfinare dai dettami della chiesa , altrimenti maturerebbero in noi remore ed inquietudini che non devono sussistere , poiché la pratica metafonica e il contenuto della messaggistica è induttiva alla fede . Ovviamente il detrattore parla a sfavore perché non sa registrare , non sa ascoltare , e non riesce a raggiungere e superare la riva che limita la conoscenza , quindi non può conoscere il bagaglio che ci giunge con la messaggistica carica di significato : udendo quelle parole che ci potano in vita dalla strazio , ritrovando affetto e amore di un sentimento creduto perduto , consigli di vita , concetti altamente spirituali e altro , non si potrà mai dire che la metafonia insidia la fede , tutt’altro .
La manifestazione delle voci dell’al di là , al punto cui siamo non dovrebbe stupire più nessuno , anche se il fenomeno appare fantascientifico dal contenuto molto complesso , propone manifestando un fatto straordinario, il dialogo fra l’al di là e l’al di qua , è possibile con questa pratica in cui si realizzano esempi di testimonianze credibili , risultato di un lunghissimo lavoro che continua ad affermare la tangibilità dell’evento , il quale esclude l’azione psichica dell’ascoltatore , che il detrattore spesso allude quale causa principale . Anche se l’opinione pubblica si divide in correnti di pensiero , la ricerca deve continuare senza dividere gli animi , si deve innescare una collaborazione proficua nell’interesse comune ,per fatti e cose , un giorno non molto lontano indurrà la scienza ufficiale in una rivoluzione scientifica .
Noi del Cerchio Verde tenendosi per mano , colmi di passione per la ricerca metafonica , siamo convinti delle presenze immateriali , degli invisibili che comunicano con noi quale essenza in spirito , in una condizione di corpo luce , i quali ci coinvolgono con i loro interventi invitandoci a diffondere questa realtà il quale scopo è di soffocare la sofferenza e il doloro provocato per la dipartita di un congiunto , nel convincimento che mediante questa grande realtà, essendo essa vera senza oscurare le leggi divine è possibile dimostrare con l’amore e la fede la certezza che da vita alla verità .
Spero che questa documentazione sia gradita , scritta in breve riassumendo
dettagli importanti della cronistoria della metafonia e la casuale scoperta delle voci .
Cordiali saluti Giorgio Penzo .