Hit Counter

 

Questionario del Cerchio Verde. 30 Novembre 2007

Eccomi ancora una volta a esporvi il risultato di questo questionario che , come sempre , trovo molto interessante in quanto ci permette di "conoscere " le persone a noi vicine e molto care, pur rimanendo ognuno con le proprie idee, convinzioni ,opinioni, credo religioso o meno , ma anche con molte domande, che ognuno  può  ricercare per capire la vita e gestirla al meglio 

Sotto leggerete alcune risposte sulle domande fatte, che ho ritenuto di farvi conoscere, seppur molto diverse tra loro per darvi la possibilità di confronto .

Ringrazio le 45 persone che hanno collaborato per questo studio dell’animo umano .

 

Ecco i risultati .

N ..1 ; Perché devo credere a un Dio ?….per fede il 60%….per sentire il 25%

non sanno il 15% …

N . 2 ; Perché tante religioni se c’è un solo Dio ?…..per fede il 50% non risponde il 15% ..il 35% per le varie culture etniche .

N.3 ; C’è chi giudica l’operato dell’uomo dopo la sua morte ?.per fede che sia Dio il 20%

saremo noi stessi il 75% .. il 5% non sa .

N. 4 ; Chi può dire la verità sull’origine del mondo , la Bibbia o la scienza ?..la Bibbia il 20%..tutte e due il 70% ..la scienza il 10% .

N..5; Perché la sofferenza ? …è la vita il 30% .crede nella reincarnazione il 8 % .per migliorarsi il 20% ..non risponde il 42% …

N . 6.; secondo te , c’è l’accoglienza a Dio se la purezza dell’anima non fa parte dell’uomo ?… si per fede il 60%..libero arbitrio il 30% .il 10% non risponde o crede nella reincarnazione .

N..7. perché una persona nasce o diventa disabile e deve soffrire per tutta la vita ?…

Libero arbitrio il 45 % ..bisogna accettare ciò che Dio manda ..il 30% ..il 25% non crede che soffra ..

N. 8 La parola d’onore è importante per te ?…si il 90% ..il 5 % dice no ..e il 5 % dipende .

N .9 che differenza c’è tra amore e amicizia ? ..nessuna differenza il 60%. sono diverse il

25%…il 15 % .ancora non l’hanno trovato .

N..10 ..Con la mia buona volontà posso fare tutte le esperienze ?..per fede si 10% ..crede nella reincarnazione 20 % ..il 70% no ..ma si può provare .

Deduzione .

Abbiamo una percentuale alta sulla fede …vedi domande1,2,6,7, non solo fede passiva ma conquistata.

Sul giudizio N.3 ci sentiamo responsabili nel sapere che saremo gli artefici del nostro operato .

Sulla sofferenza …N 5 non diamo una logica spiegazione e perciò non risponde .

Sulla parola d’onore quasi tutti concordi che è molto importante .

Spero di aver fatto un buon lavoro e nel salutarvi per il prossimo questionario Adriana la vostra amica veneziana vi saluta e vi anticipa gli auguri di tanta serenità e buone feste per tutti .

A sempre .

Adriana Scaficchia  del Cerchio Verde  .

 

 

Alcune risposte alla domanda N° 1 = Perché devo credere a un Dio ?

**************************************************

N ° 1 - A nessuno è detto che " deve " credere in Dio …piuttosto ognuno di noi è chiamato a credere in un Dio e poi ognuno è libero di decidere se credere o no . Il " devo credere"non esiste , piuttosto sarebbe più giusto dire perché mi sento di credere in un Dio . Io sento comunque di dover credere a un Dio , che nel mio caso è il Signore , perché sono stati tanti i segni del Suo amore verso di me , i talenti che mi ha dato , li ha fatti fruttare su di me attraverso le possibilità che mi ha posto dinnanzi al mio cammino e che poi io ho scelto liberamente . Ho conosciuto il Signore e poi Lui , mi ha chiamata e io ho risposto a questa chiamata ed è stata una se non forse l’unica buonissima scelta che ho fatto in tutta la mia sin qui breve vita . La mia scelta di credere in Dio ancora non la so spiegare , è una questione di attrazione tra me e Lui( anche con momenti di crisi in cui non ho voluto ascoltarlo ), il Suo messaggio , la Sua parola , sono per me fondamentali , e mi fanno scoprire e vedere il mondo e tutto ciò che faccio, con altri occhi , con speranza , con umiltà e questo lo riesco a vedere e a concretizzare , per quanto posso , nella mia vita , attraverso il Signore , e attraverso la fede che Lui stesso mi ha regalato col Battesimo , e grazie all’insegnamento dei miei genitori senza i quali forse non avrei mai conosciuto il Signore .

 

N ° 2 - Per fede , per amore , perché la vita non avrebbe senso , non credere a Dio escluderei la meravigliosa realtà di comunicare con mia figlia Monica .

 

N° 3 - Non devo necessariamente a credere . Però Dio e una meravigliosa opportunità che ho di vedere rappresentato un Concetto – Presenza – Sentire unificante e unificatore di tutto ciò che mi sta attorno . Se posso intuire un Principio Primo o un Fine Ultimo o fondamentalmente la Stessa Unica Presenza di Essere in ciascuna creatura , posso bene identificare questo in Lui :Dio !

 

N° 4 - Non penso di dovere credere in un Dio , basta che in ogni momento della mia giornata osservi ogni cosa che mi circonda , un bambino con la sua mamma , due anziani o due fidanzatini per mano che passeggiano , un cane che gioca con il suo padrone , persone col viso segnato dal dolore che si recano al camposanto a trovare i loro cari defunti , guardare mia moglie e mia figlia mentre ridono o litigano per un vestito e sentire quanto amore provo per loro , osservare la meraviglia di un fiore e della natura che lo circonda per chiudere gli occhi e sentire la vita che ti scorre dentro , l’aria che ti sfiora la pelle , il rumore degli alberi che ondeggiano come se tutti insieme seguissero un ritmo universale di una canzone eterna dal titolo Amore , e sentirsi parte di tutto questo . Come si fa essere così cechi , da aver bisogno di avere fede per dovere credere in Dio.

 

N° 5 - E’ il fulcro, il punto fisso da dove partono tutte le emanazioni di questo mondo , di questa galassia , di questo universo , "quindi io non devo " ma vengo da lì !

 

 

domanda N ° 2 = Perché tante religioni se c’è un solo Dio ?

***********************************************************

 

N ° 1 – Le religioni sono l’unico modo per accedere a Dio per molti uomini . La confessione religiosa definisce abitudini , precetti , regole , convenzioni che etichetta un gruppo con medesime caratteristiche . Quelle persone si definiscono" fratelli "nell’ambito delle regole stabilite dalla loro religione , che in questo modo permette loro di crescere dal punto di vista evolutivo .

 

N ° 2 - Perchè purtroppo ognuno di noi vuole avere ragione a tutti i costi …. E così molte volte dimentichiamo la cosa più importante e cioè che Dio vuole solo il nostro bene e non discordia fra di noi .

 

N° 3 - Io credo che è perché ognuno ha la sua forma poco spiritualizzata di sentire , e pur troppo ,come non tutti lo cercano dentro se stesso , hanno bisogno di vederlo nella sua maniera , allora Lui è visto così , diverso in ogni cultura , religione e anche diverso da quelli che a Lui non credono , visto che Dio è presente , indipendente dal credere o non , innato in ogni sentimento d’amore . Comunque non importerebbe quanti dei ci fossero e come sono visti , se rispettassimo nell’integralità il desiderio d’Amore puro , incondizionale partendo da noi con l’incontro al nostro prossimo , obbiettivo del nostro perfezionamento per il quale siamo stati creati .

 

N° 4 - Perché l’uomo trova difficoltà a credere il suo rapporto con Dio ,e allora crea dei "riti "che ricordano quel rapporto, ma alla fine lo allontanano . E’ più facile seguire le regole di una religione che cercare attraverso l’esperienza personale la verità .

 

 

N° 5 – perché ci sono tanti uomini con tanti dei diversi , perché l’uomo non ha riferimenti e cerca di affidarsi spesso con quello che gli viene imposto o quello che gli fa più comodo , ogni religione non ha più consistenza , ogni religione è una benda alla verità .

 

 

 

Risposte alla domanda N° 3 – C’è chi giudica l’operato dell’uomo dopo la morte ?

*******************************************************************

 

N° 1 – Questo no, ma secondo quello che ci dicono le guide abituali , sembra che siamo noi stessi quando disincarniamo , ci giudichiamo senza compromessi e vediamo tutte le cose che abbiamo fatto senza amore .

 

N° 2 - Non lo posso dire con certezza perché non l’ho ancora provato , ma ne sono convinta che l’unico giudice di noi stessi , siamo noi ! Quando ci troveremo davanti al nostro operato .

 

 

N° 3 – Quando l’effige mortuaria annuncia la morte di un cittadino qualsiasi , si leggono le qualità di quand’era in vita : Un uomo per bene , ha dedicato la vita al lavoro , alla famiglia ,un uomo dai sentimenti nobili , ecc… quasi come un santo . Ma allora dopo morti diventiamo tutti santi ? Pensando alle azioni di fatti efferati criminali , che la cronaca di tutti i giorni ci illustra , mi fa provare risentimento e vergogna per questi uomini feroci , mi chiedo : quando muoiono come sarà la loro effige ? Dirà la verità ? Sono convinto quando l’uomo muore non ci sia nessuno a giudicarlo , in cui si troverà nudo spoglio della sua materia e sarà egli stesso consapevole di giudicarsi in base alla malefatte nella società degli uomini , un giudizio severo per non aver ascoltato la coscienza .

 

Risposte alla domanda N° 4 - Chi può dire la verità sull’origine del mondo , la Bibbia o la scienza ?

********************************************************************

 

N° 1 – E’ un lacerante dilemma dei nostri tempi , non c’è contrapposizione fra scienza e fede , perché sono doni distinti di Dio , espressioni delle due componenti di cui siamo fatti : il trascendente e immanente : Eistein diceva : io vorrei sapere se Dio nel fare il mondo aveva o no altre scelte … ed era uno studioso di scienze .

 

N° 2 - Per me è meglio credere alla Bibbia piuttosto che agli uomini di scienza . Vivere con gli insegnamenti di Gesù veniamo custoditi nella verità e costruiti a Sua immagine .

 

N° 3 - La chiesa , si ritiene l’interprete infallibile della verità che bisogna credere e con l’impostazione del dogma religioso da sempre spiegherebbe l’origine del mondo . La scienza attuale , l’astro fisica si danno da fare nella ricerca fra il micro macro cosmo nel contesto Universale , per avere delle ipotesi da formulare sulla sorgente principio del mondo , però una dichiarazione recente di un scienziato astro fisico ha detto : "Con i mezzi a nostra disposizione possiamo avvicinarci all’istante zero , ma formulare l’origine del mondo dobbiamo dare spazio ai teologi e alla fede . " Magari un giorno sicuramente la scienza supererà la fede se saprà scientificamente dimostrare l’origine del mondo , quando mai questo si avvererà , si risolverà il mistero della vita e della morte dell’uomo .

 

Risposte alla domanda N° 5 – Perché la sofferenza ?

********************************************

 

N ° 1 - Forse perché noi uomini non siamo ancora in grado di vivere di sola gioia , comprendendo il vero valore della vita .

 

N ° 2 - E’ una domanda in cui non sa rispondere e che mi sono fatta troppe volte .

 

N ° 3 - Nessuno vuole la sofferenza , ma quando arriva ti poni mille domande , che diversamente non avresti fatto , ti evolve spiritualmente ma non per tutti .

 

N ° 4 – Sono convinto che la sofferenza , il dolore , il patimento , lo strazio , come la gioia , la felicità , l’amore il buon umore sono sentimenti insiti nell’essere umano e che esistono da quando esiste la vita dell’uomo , e tutto ha inizio nell’intimo di sé , da quando l’uomo stesso ha compreso la sua vulnerabilità fisica e psicologica , senza poter eliminare questa disagevole condizione .

N° 5 – Perché noi siamo materia , non ci rendiamo conto che non siamo niente , ma la sofferenza ha il risvolto della medaglia , ci fa capire molte cose ; come l’amore per la vita che è un amore assoluto ….

 

 

Risposte alla domanda N° 6 - Secondo te , c’è ancora l’accoglienza a Dio se la purezza dell’anima non fa parte dell’uomo ?

********************************************************************

N ° 1- A mio parere si . Dio non ci vuole perfetti , ma bensì volonterosi di seguire le sue orme e la strada che ci indica …quella del Bene ! Credo che apprezzerà i nostro progressi e i passi fatti in avanti anche se non si arriva puri al suo cospetto .

 

N ° 2 – Una domanda poco chiara , il nostro Dio ma Dio non significa niente è solo una parola , poco gliene importa dei peccati dell’uomo , perché i peccati sono concepiti come tali dallo stesso uomo , se io devo vivere in questa terra è ovvio che dovrò imparare a conoscere questa terra e i suoi vizi o virtù , come non c’è il bene senza il male . La purezza è una cosa che si conquista , se il mio Dio mi battesse perché sbaglio, nella strada dove mi ha deposto mi chiederei se è così giusto . Dunque , l’accoglienza a Dio è per tutti gli spiriti . Dunque , vedo questa domanda ancorata ad un legame sofferto con la chiesa .

 

N ° 3 – Se vogliamo umanizzare Dio come giudice e redentore delle nostre pene , va bene! Ma sappiamo pure che Egli è amore e perdono e questo aspetto risveglia la coscienza dell’uomo ,

per cui quando siamo al cospetto di Lui, per quanto l’anima possa essere contaminata ,viene assolta. Perché se l’anima viene annebbiata dal comportamento dell’io di un uomo malvagio , che non ha ascoltato la coscienza , l’anima è pur sempre amore , saggezza e conoscenza .

 

Risposte alla domanda N° 7 – Perché una persona nasce o diventa disabile e deve soffrire per tutta la vita .

********************************************************************

N ° 1 - Io ho avuto la possibilità di fare del volontariato presso un centro che si occupa di ragazzi disabili , e nei loro occhi e nei loro volti non ho mai visto sofferenza , anzi , c’era molta voglia di vivere, molta allegria e gioia , più di quella che può avere una persona sana senza disabilità .., io non vedo sofferenza in loro , e questo mi ha sempre stupita molto , diverso è una persona che è diventata disabile a causa di incidente o cose simili . Da prima ho visto una tale sofferenza da non poter guardare nemmeno in faccia la persona , ma poi la sofferenza da spazio alla rassegnazione e alla consapevolezza che quello non deve essere solo soffrire ma vedere la vita in un altro modo e allora molti sorridono alla vita e vivono una vita piena . Per me non è sofferenza una vita vissuta in maniera diversa , perché come dice la parola stessa , non sono persone anomali , ma solo DIVERSAMENTE ABILI , diverse ma non per questo sofferenti .

 

N ° 2 – Per lo stesso motivo che una crisalide deve morire per rinascere farfalla .

N ° 3 – Quando una persona nasce disabile o lo diventa per un grave incidente , io credo sia una esperienza amarissima , drammatica , però mi è capitato molte volte di parlare con persone disabili e le ho trovate persone splendide , piene di coraggio e forza , di ideali forti , di capacità di dare a loro stessi e a te la forza e il coraggio. Non ho visto tristezza nei loro occhi ma una gran voglia di vivere nonostante la loro condizione .

 

N ° 4 – Soffre lui o chi gli sta vicino ? Se ragionate da uomini tutto è ingiusto , dunque dovete scegliere in che modo ragionare . Il perché o si cerca di capirlo immaginando un percorso spirituale altrimenti non esiste un perché ma appunto una ingiustizia , se è ingiustizia allora Dio è ingiusto e dunque ha ragione la scienza cioè che siamo nati dal caso , altrimenti la storia è un’altra e vi assicuro che è preferibile .

 

Risposte alla domanda N° 8 – La parola d’onore è importante per te ?

**********************************************************

 

N ° 1 – Molto importante è la parola d’onore ,ma ancora più importante è soddisfare il criterio di giustizia nell’osservazione e messa in pratica dalle indicazioni della voce interiore .

 

N ° 2 - Quando si prende un impegno è giusto rispettarlo , sia che lo si prenda con il Signore , sia che lo si prenda con una persona . Se però le circostanze dovessero cambiare , tanto che rispettare l’impegno significherebbe andare contro il bene , allora potrebbe essere necessario venir meno al proprio impegno per fare in ogni caso il bene maggiore .

 

N ° 3 – Mantenere la parola data è onorevole , è sempre stato così dal tempo antico ad oggi . Oggi si tende a vivere in armonia e risolvere ogni dissapore con reciproco rispetto . Generalmente chi rispetta la parola data è indice di rispetto verso il prossimo e onora i propri impegni in virtù della propria onestà . Si per me l’onore è molto importante .

 

Risposte alla domanda N° 9 – Che differenza c’è tra amore e amicizia ?

************************************************************

N ° 1 – L’amico accetta di te tutto e non devi barare e non c’è niente da spartire se non l’affetto , l’amore è più fragile , ha molte componenti irrazionali , bisogna coltivarlo ….una faticaccia senza garanzia di successo duraturo .

 

N ° 2 - Sono due amori diversi , per amore io darei la vita . Per amicizia do : aiuto , conforto, affetto , ma non credo la vita .

 

N ° 3 – Nessuno , sono due sentimenti alimentati dalla stessa fonte .

 

N ° 4 - L ‘ amore ti fa contare le stelle , l’amicizia ti fa contare le varie opportunità che essa ti offre .

 

N ° 5 – La differenza tra amore e amicizia è molto sottile … l’amicizia è qualcosa di profondo , se è vera amicizia , ma allo stesso tempo può essere frivola e durare anche poco tempo , se è un’amicizia di passaggio . Una volta lessi questa frase da qualche parte : "Amico , la più bella cosa che tu possa avere e la più bella cosa che tu possa essere ". L’amicizia è esserci sempre per l’amico , e dargli la spalla in cui piangere , e ridere con lui ,e divertirsi insieme a lui , condividere i pensieri e le esperienze e stare vicini e capirci anche senza dire una sola parola … e l’amore ? Non è forse l’amore in tutte queste cose ? Si , certo infatti l’amicizia è una forma d’amore , ma l’amore quello vero , è un dono totale alla persona amata , e darsi uno insieme all’altro , essere una persona sola , un completarsi a vicenda , un sentimento che ci prende corpo e anima per formare una famiglia , per creare dei figli , l’amore è vivere nell’altro , con l’altro e per l’altro , un dono totale di se , anima e corpo . L’amicizia è qualcosa che ti può anche abbandonare , l’amore non abbandona mai il nostro cuore … un amico lo puoi dimenticare , ma la persona amata non la potrai mai dimenticare .

 

N ° 6 – L’amore e l’amicizia sono due distinti e profondi sentimenti . L’amore con le sue pulsazioni coltiva e fortifica il sentimento d’affetto per la propria donna , per il partner , per la famiglia , i figli e con gioia di vivere sereno nella vita . L’amicizia nasce dalla simpatia e si consolida in un legame duraturo e sincero , schietto , cordiale e confidenziale , appunto come si fa tra amici con rispetto reciproco . L’amicizia è un’anima che vive in due differenti corpi .

 

Risposte alla domanda N° 10 – Con la mia buona volontà posso fare tutte le esperienze ?

********************************************************************

N ° 1 – Con tanta ….tanta ….buona volontà penso di si , però sinceramente non lo so .

 

N ° 2 – Ho 59 anni , e credo che di esperienze nella mia vita , ne ho avute un bel po’ : Ho lottato molto e sempre per ottenere qualche cosa , nulla mi è stato regalato ; credo che se una persona vuole nella sua vita qualcosa deve solo lottare e avrà un sacco di esperienze vissute appieno da raccontare .

 

N ° 3 – Ci vuole esperienza di determinazione , intelligenza di sapere accogliere al momento giusto .

 

N ° 4 - Ci sono , nella vita esperienze che ci coinvolgono al di fuori della volontà , ma la buona volontà non è sufficiente per tutte le esperienze . Le esperienze vissute nella quotidianità fortificano le nostre conoscenze , però spesso l’esperienza è solo il nome che diamo agli errori trascorsi , e l’esperienza mancata anch’essa e un’esperienza non vissuta .

 

 

30 Novembre 2007

Cerchio Verde .